Sai riconoscere l’ansia del tuo cane o del tuo gatto? Ecco quello che devi sapere per farli vivere meglio

cane e gatto

Amici fidanti e compagni di una vita, gli animali domestici arricchiscono le nostre giornate. Tante le gioie di avere a zonzo per casa un cane o un gatto. Molteplici sono, però, anche le preoccupazioni che comportano e l’ansia è una di queste preoccupazioni.

Soffrire di sensazioni di grande stress e paura non è solo un sintomo del malessere umano. Molto più spesso di quello che pensiamo, infatti, anche i nostri amici a quattro zampe riflettono questo malumore. Comunemente, tendiamo a minimizzare il problema e a non accorgerci che il nostro Fido sta soffrendo. In questa mini guida vi mostriamo cosa dicono gli esperti in merito e quando e come è necessario intervenire.

Sai riconoscere l’ansia del tuo cane o del tuo gatto? Ecco quello che devi sapere per farli vivere meglio

Una volta appurato che di ansia patiscono anche gli animali domestici, l’attenzione ora si sposta su come riconoscerla. Innanzitutto, sono diversi i fattori che influiscono sulla patologia in questione. Principalmente, l’ansia animale può essere definita come una “premunizione”, una sorta di senso sesto che il cane o il gatto percepisce, anticipando una situazione potenzialmente pericolosa.

Le cause

Il rumore è tra le cause scatenanti dell’ansia animale. Pensate ai classici spettacoli pirotecnici o alla confusione del traffico o ancora agli accumuli di clienti presso i centri commerciali. Situazioni terribili per la maggior parte degli animali. Inoltre, anche i cambiamenti non sono molto graditi ai pelosi amici. Un trasloco o un allontanamento lungo del padrone procurano al cane o al gatto una grande quantità di ansia e stress.

I sintomi

Primo segnale da captare per capire lo stato di salute mentale del tuo Fido è caratterizzato dagli occhi. Tecnicamente si dice che il cane è stressato quando presenta gli occhi a mezzaluna. Tremori e brividi sono sintomi di grande paura e la perdita del pelo non significa necessariamente che l’animale sta rinnovando la muta. La salivazione eccessiva e la tensione muscolare sono altri due sentori di ansia.

Se è il tuo gatto ad essere stressato sarà più aggressivo, meno socievole e probabilmente comincerà a fare la pipì fuori dalla lettiera. In presenza di stress ed ansia, dunque, per evitare inutili sofferenze ai vostri amici, affidatevi ai consigli del veterinario. Analizzando il vostro caso nello specifico, riuscirà a trovare le soluzioni più adatte per voi e per i vostri amati animali.

Se “Sai riconoscere l’ansia del tuo cane o del tuo gatto? Ecco quello che devi sapere per farli vivere meglio” vi è stato utile, leggete anche “Cani e gatti nello stato di famiglia, ecco come risparmiare le spese del veterinario”.

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