Etichettatura trasparente. La ministra Bellanova in difesa dell’allevamento

Etichettatura trasparente

Il nuovo Ministro delle politiche agricole e alimentari, Teresa Bellanova, è scesa al fianco dei consumatori italiani perché possano acquistare alimenti con più consapevolezza. È diffusa ormai la richiesta di indicazioni dettagliate sui prodotti alimentari e ancor più sui prodotti che compongono un paniere green. Quello che la ministra Bellanova intende fornire è l’accesso a un patrimonio informativo che consenta l’acquisto di prodotti selezionati e con alti standard di qualità. La richiesta di trasparenza e di tracciabilità risponde anzitutto all’esigenza di sicurezza alimentare e a quella di sostenibilità.

L’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy

L’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, giunto alla sesta edizione, soddisfa già le richieste dei consumatori più esigenti fornendo dati sui prodotti di consumo. Tramite un servizio di digital brand content managment, cui risultano affiliate più di 1.750 aziende, raccoglie e archivia le informazioni riportate sulle etichette di 106 mila prodotti. I dati dell’Osservatorio relativi al settore dell’allevamento e dell’agricoltura testimoniano un’importante crescita nella domanda di prodotti biologici e sull’etichettatura trasparente.

E ciò a riprova delle nuove abitudini dei consumatori che prestano maggiore attenzione ai metodi di coltivazione e di allevamento. Le etichette e il packaging riportano gli ingredienti, i dati nutrizionali, le certificazioni e le indicazioni di consumo dei prodotti in circolazione.

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Etichettatura trasparente

Nel suo Intervento al Consiglio dei ministri europei dell’Agricoltura (Bruxelles 27 gennaio), la ministra italiana ha insistito sulla tracciabilità dei beni alimentari. A giudizio di Bellanova gli attuali consumatori hanno il diritto di compiere una scelta consapevole dei prodotti alimentari che confluiscono nel loro paniere quotidiano. Per assicurare ciò e accrescere la fiducia da essi accordata al mercato alimentare, urge fornire un’etichettatura con informazioni dettagliate e attestanti la qualità degli alimenti.

La ministra Bellanova, poi, ha avviato con il supporto del Ministero della Salute e le Regioni un’azione congiunta tesa al controllo di tutti i passaggi della filiera di produzione.

Inoltre, i prodotti di provenienza animale dovranno essere certificati ed etichettati per garantire il rispetto delle norme di sostenibilità e di biosicurezza. Si auspica pertanto l’adozione di pratiche zootecniche che assicurino anzitutto il benessere del bestiame tramite l’allevamento all’aperto e una ridotta somministrazione di antibiotici.

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