Ecco come risvegliare il metabolismo lento con alcuni semplici consigli

dieta

Tra le domande che spesso rimangono senza risposta c’è sicuramente: “Ma perché sono a dieta e fatico a perdere peso? Mangio meno e non dimagrisco, come mai?”. Non c’è una risposta sola, le varianti sono molte e, tra queste, gioca un ruolo fondamentale il metabolismo. I più fortunati hanno un metabolismo veloce, in grado di trasformare il cibo ingerito in energia in poco tempo. Al contrario, chi non dimagrisce neanche con un regime ipocalorico, spesso mette sotto accusa proprio il metabolismo.

Ecco come risvegliare il metabolismo lento con alcuni semplici consigli

Il primo consiglio per dare una sferzata al metabolismo lento può sembrare controcorrente ma è davvero importantissimo: mangiare, meglio ancora, mangiare (poco) e spesso. L’ideale è aggiungere ai tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) due spuntini, uno al mattino e uno al pomeriggio. Infatti, attraverso frequenti pasti equilibrati e sani, evitiamo che il corpo immagazzini più calorie possibili, cosa che fa in assenza di nutrimento. Un altro consiglio per risvegliare il metabolismo è quello di aumentare l’attività fisica: la sedentarietà infatti non è amica di un metabolismo attivo. Stessa cosa vale per stress e tensione: meno ce ne sono, meglio è. Ci sono poi alimenti che, se assunti, aiutano ad accelerare il metabolismo: in particolare, zenzero e altre spezie piccanti sono in grado di dare una bella sferzata al nostro metabolismo.

Anche questi accorgimenti aiutano a risvegliare il metabolismo

Ecco, dopo che abbiamo visto come risvegliare il metabolismo lento con alcuni semplici consigli, ci sono altri piccoli ma importanti accorgimenti che, se inseriti nelle abitudini quotidiane, possono aiutare a dare una sferzata a un metabolismo pigro. Innanzitutto bere molto: almeno due litri d’acqua al giorno. Assumerne mezzo litro prima di ogni pasto aiuta poi a sentirsi sazi e, quindi, a mangiare meno e perdere peso con maggiore efficacia. Da evitare le bevande zuccherate, mentre sì a caffè (con moderazione) e tè verde. Importante anche ridurre, senza eliminare, i carboidrati per pasto e aumentare invece la quantità di proteine.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
Si invita a leggere attentamente le Avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»

Consigliati per te