Come ricordare le cose studiate, quelle da fare e quelle dimenticate

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Le cose da fare e quelle dimenticate come si ricordano? E come ricordare le cose studiate? In merito c’è da dire che avere una buona memoria aiuta. Ma la soluzione su come ricordare le cose studiate, quelle da fare e quelle dimenticate c’è. Ed è quella di adottare delle tecniche e delle strategie mnemoniche ad hoc.

Ecco alcune tecniche

Nel dettaglio, per ricordare le cose che hai studiato conta molto un effetto. Ovverosia quello visivo. In base al tuo stile di apprendimento puoi per esempio usare l’evidenziatore. E questo per sottolineare le cose ed i concetti più importanti.

Ma c’è anche chi ricorda meglio le cose studiate creando degli schemi e delle associazioni. Ed anche chi si aiuta con le tabelle e con i grafici. Perché per ricordare le cose che hai studiato la nostra mente è in genere più reattiva. E lo fa proprio attraverso l’associazione e la connessione visiva per immagini.

Come ricordare le cose studiate, quelle da fare e quelle dimenticate. Le soluzioni possibili

Ricordare le cose da fare è ancora più semplice. In quanto anche il più bravo di memoria non può mai ricordare tutto. Ed allora si può dare spazio ad un quaderno dove appuntare le cose da fare. O quantomeno quelle più importanti ed urgenti. Ma ci sono pure le App per smartphone e Tablet che sono utili allo scopo. E pure gli smart speaker che permettono di impostare delle liste e dei promemoria.

Ed in generale, per ricordare qualcosa che si è dimentica c’è una tecnica efficace. Ed è quella di tornare sui propri passi. Per esempio, se ci troviamo in cucina e non ricordiamo più quella cosa da fare pensata in soggiorno. Prova a tornare nel soggiorno. La ricostruzione visiva del contesto visivo permette in genere alla memoria di ricordare più facilmente.

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