I contribuenti italiani vantano il triste primato di pagare le imposte sul reddito tra le più elevate d’Europa. Senza, però, purtroppo beneficiare di servizi pubblici particolarmente efficienti. Le aliquote IRPEF partono da un minimo del 23% e arrivano ad abbassare i redditi fino al 43%. In altre parole, gli italiani lasciano allo Stato da un quarto fino alla metà dei propri redditi. Spesso, però, sono gli stessi contribuenti a non sfruttare adeguatamente le opportunità di detrazione e deduzione concesse dal Fisco. In questo articolo vedremo in che modo una famiglia di reddito medio può ottenere un beneficio fiscale. Facendo qualche calcolo capiremo come avere 200 euro in più ogni mese sulla tua busta paga.
Deduzioni e detrazioni
Uno degli aspetti fiscali meno chiari ed immediati per i cittadini è la differenza tra detrazione e deduzione fiscale. Una corretta comprensione di questi due concetti è la base per capire come avere 200 euro in più ogni mese sulla tua busta paga. La somma dei nostri redditi costituisce, infatti, la base per il calcolo delle imposte. Quando sosteniamo una spesa deducibile acquisiamo il diritto a diminuire l’importo su cui il Fisco calcola le imposte. Chi percepisce redditi per 25.000 euro e consegue il diritto ad una detrazione di 5.000, pagherà quindi l’IRPEF come se ne guadagnasse 20.000. La detrazione, invece, consente di diminuire l’IRPEF. Una detrazione di 1.000 euro, quindi, abbasserà di questa cifra l’importo delle tasse da versare.
Come avere 200 euro in più ogni mese sulla tua busta paga
Per sfruttare al meglio i benefici fiscali concessi dalla legge, basterà abituarci ed usare alcuni semplici accorgimenti. Per detrarre le spese sanitarie, ad esempio, è sufficiente tenere sempre in tasca la propria tessera sanitaria. Spese mediche e scontrini della farmacia andranno direttamente in detrazione semplicemente comunicando il nostro codice fiscale. Non dimentichiamo poi che anche le spese veterinarie beneficiano della detrazione al 19%. Teniamo sempre le ricevute relative alle spese per l’istruzione dei figli e per le loro attività sportive. Sono beni detraibili che aiuteranno ad abbassare la nostra IRPEF. Tra i beni deducibili elencati dal DPR 917/86 troviamo gli interessi dei mutui ed i versamenti per le pensioni integrative. Oltre a donazioni, indennità ed alcune spese mediche.
Facciamo un esempio pratico
Sfruttando le possibilità di detrazione e deduzione, una famiglia con un reddito di 25.000 euro può abbassare l’imposta anche considerevolmente. Prendiamo ad esempio un nucleo di quattro persone con un reddito di 25.000 euro ed una rata del mutuo di 500. La famiglia abbasserà le imposte di circa 1.300 euro all’anno grazie alle detrazioni sul mutuo per una famiglia numerosa. Con la detrazione di un versamento previdenziale di 3.000 euro annui il vantaggio salirà ancora di 1.100 euro. Otterremo dei benefici per un totale di circa 2.400 euro. Questo importo, suddiviso per i mesi dell’anno, spiega come avere 200 euro in più ogni mese sulla tua busta paga. In altre situazioni invece, la fiscalità può essere molto penalizzante per i contribuenti. Scopri in un nostro approfondimento quando lo Stato ti impone tasse più elevate del previsto.