Questi lavoratori troveranno una busta paga più pesante con aumenti di stipendio e arretrati fino a 2.500 euro nell’uovo di Pasqua

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A maggio festeggeranno molti dipendenti statali. Infatti circa 225 mila dipendenti riceveranno un aumento di stipendio grazie al nuovo contratto di lavoro firmato dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Questo contratto ha ricevuto l’approvazione della Ragioneria generale dello Stato quindi gli aumenti di stipendio in busta paga potrebbero scattare già da maggio.

Oltre all’aumento di stipendio questi dipendenti statali riceveranno anche gli arretrati che secondo fonti governative in alcuni casi possono superare anche i 2.500 euro. Questi arretrati saranno pagati anche agli ex lavoratori che hanno lasciato il lavoro tra il 2019 e il 2021, il triennio relativo all’accordo.

Questi lavoratori troveranno una busta paga più pesante con aumenti di stipendio e arretrati fino a 2.500 euro nell’uovo di Pasqua

I fortunati dipendenti statali che troveranno una bella sorpresa nell’uovo di Pasqua sono quelli delle funzioni centrali. Il rinnovo del contratto riguarda in particolare gli occupati nei ministeri, nelle agenzie fiscali e negli enti pubblici non economici.
Con lo stipendio di maggio questi lavoratori riceveranno non solo gli aumenti in busta paga ma anche gli arretrati.

Il contratto prevede che gli aumenti varino da 63 euro lordi mensili fino a 117 euro lordi mensili, in base al grado del dipendente. Il Ministero della funzione pubblica, che riporta la notizia, indica come i benefici riconosciuti a regime saranno mediamente di circa 105 euro per persona. Questi aumenti, saranno riconosciuti su 13 mensilità.

Poiché il contratto è relativo al triennio 2019-2021, ognuno dei 225 mila dipendenti avrà diritto agli arretrati. Il Ministero riporta di aumenti medi pari a circa 1.800 euro lordi per lavoratore. Questi troveranno una busta paga più pesante di 1.680 euro se operatori di prima fascia e di 2.545 euro se funzionari.
Ovviamente riceveranno gli arretrati anche coloro che in questo triennio hanno lasciato il posto di lavoro, per esempio chi è andato in pensione.

Anche per i pensionati sarà una Pasqua più ricca

Questi lavoratori troveranno una busta paga più pesante ma non solo loro. Infatti anche i dipendenti statali che occupavano i ruoli sopra indicati e che sono andati in pensione, hanno un motivo in più per festeggiare. Infatti, grazie alla riforma dell’IRPEF i pensionati godranno di pensioni più sostanziose. L’assegno potrebbe essere più ricco fino a 744 euro per gli ex lavoratori con un reddito lordo compreso in una precisa fascia di reddito. Secondo il MEF le nuove aliquote fiscali e le nuove soglie di detrazione favoriranno tutti i pensionati. Tuttavia questi aumenti non saranno uguali per tutti, alcuni scaglioni potrebbero godere di vantaggi maggiori.

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