Queste date sono molto importanti per far valere i nostri diritti

retribuzione

La Redazione di ProiezionidiBorsa ha approfondito in diverse occasioni i diritti dei lavoratori ed il loro trattamento. In un recente articolo abbiamo analizzato come un dipendente possa ottenere il pagamento degli stipendi non pagati. Oggi vedremo, invece, le scadenze previste per il pagamento delle mensilità di retribuzione. Queste date sono molto importanti per far valere i nostri diritti e ci conviene conoscerle bene.

Il diritto alla retribuzione è stabilito dall’articolo 36 della carta costituzionale. La Costituzione individua nella retribuzione il mezzo per garantire un’esistenza libera e dignitosa al lavoratore ed alla sua famiglia. Per questo motivo anche la puntualità del pagamento degli stipendi è un aspetto importante e tutelato dalla normativa. I vari Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro disciplinano con precisione le date di pagamento degli stipendi per i lavoratori dei diversi settori.

Le date di pagamento dei vari settori

Abbiamo visto che i  CCNL prevedono anche le date di pagamento degli stipendi dei lavoratori. Ricordiamo che le date indicate nei vari accordi si riferiscono all’effettivo accredito sul conto corrente dei lavoratori. I datori di lavoro dovranno, quindi, organizzarsi per tempo e provvedere al calcolo delle retribuzioni ed al relativo pagamento. Le imprese non potranno giustificarsi spiegando di aver effettuato il bonifico entro il giorno stabilito dal contratto.

Proprio perché le date indicate sono quelle di accredito sul conto dei lavoratori. Inoltre, a partire da luglio 2018, la Legge 205/2017 obbliga tutte le imprese a corrispondere la retribuzione solo tramite una procedura tracciabile. In questo modo i lavoratori potranno dimostrare l’eventuale ritardo di pagamento o il mancato adempimento da parte del datore di lavoro.

Queste date sono molto importanti per far valere i nostri diritti

Il giorno di pagamento dello stipendio è quindi un dato fondamentale per la corretta gestione del rapporto di lavoro. Infatti, queste date sono molto importanti per far valere i nostri diritti in caso di mancanze del datore di lavoro. Gli stipendi dei lavoratori pubblici sono quelli che arrivano prima: ogni 22 del mese per gli insegnanti delle scuole materne ed elementari.

Il giorno successivo è la volta degli emolumenti per i docenti di medie e superiori e per il personale amministrativo. Il 24 arrivano le retribuzioni degli altri lavoratori dello Stato. Fanno eccezione i docenti con supplenze brevi che ricevono lo stipendio il 27 del mese. Sempre il 27 sarebbe giorno di paga per la maggior parte dei lavoratori del settore privato. Negli ultimi anni però molti stipendi slittano di qualche giorno, fino al 10 del mese successivo. Questa è anche l’ultima data utile per il pagamento delle retribuzioni secondo la normativa vigente.

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