Quali sono le spie a cui fare attenzione in caso di acquisto auto usate

auto usate

Un focus per capire quali sono le spie a cui fare attenzione in caso di acquisto auto usate.

E’ più o meno nota a tutti la truffa che ha ad oggetto i contachilometri delle auto. Un vero e proprio business che mira a scalare i chilometri effettivi, per rendere più appettibili le auto da rivendere nel circuito dell’usato. Ma accanto a questo, ci sono anche altri trucchetti che servono ad ingannare gli acquirenti, al fine d’indurli verso auto ad un prezzo maggiorato rispetto al reale valore. Se poi le offerte navigano nel grande mare della rete, i rischi d’imbattersi in vere e proprie fregature sono dietro l’angolo. Vediamo quindi quali sono le spie a cui fare attenzione in caso di acquisto auto usate.

Lo sguardo d’insieme

Il primo elemento a cui prestare attenzione è lo stato generale dell’auto. Dalla carrozzeria, alla tappezzeria, ma anche alla plancia. Per cui se la plancia dovesse presentare evidenti segni di usura, a fronte di un volante nuovo di zecca, meglio subito mettersi sul chi va là. Spesso le auto vengono sottoposte a sostituzioni di alcuni parti “ad effetto”. Pertanto, se si dovesse appurare che alcune parti sembrano nuove di zecca, ma si trovano accanto ad altre messe piuttosto maluccio, vale la pena d’indagare. Vale a dire, informarsi sulla storia dell’auto, sui precedenti passaggi di proprietà e su eventuali incidenti. Va da sé che con l’auto sottomano, un tecnico di fiducia, potrà poi fare la differenza. Tutto altro discorso se il circuito delle auto usate, come spesso avviene, si muove on line.

Una piattaforma nel mirino

La maggioranza dei primi “approcci” alle auto usate avviene, come già anticipato, via Internet. In questi casi, il generale consiglio è quello di non limitarsi a paragonare anno di immatricolazione, prezzo e percorrenza. Specie alla luce di quanto rilevato dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che per tutta risposta, è scesa in campo con un vero e proprio esposto all’Antitrust. Il sito finito sotto l’occhio del ciclone, grazie ai riflettori puntati dall’UNC è: www.autoscout24.it.

I fatti

L’esposto rivolto all’Antitrust mira a fare luce su più punti, allo stato attuale, sospetti se non palesemente in violazione dei diritti dei consumatori. Vediamo dunque di capire meglio di cosa si tratta.  Il suddetto sito, stando alle segnalazioni dei consumatori, e di cui l’Avvocato Dona dell’UNC si è fatto portavoce, fa uso di messaggi promozionali di offerte di finanziamento. E fin qui nulla di particolare.

Il punto però è che le promozioni sono congegnate in modo tale, da indurre il consumatore a credere che sussista una sola società finanziaria, con la quale sottoscrivere un eventuale finanziamento. Per di più, il foro indicato come competente, in caso di eventuali controversie, è solo ed esclusivamente quello di Padova. E, guarda caso, la sede legale della AutoScout24 Italia si trova proprio ad Albignasego in provincia di Padova.

L’esposto

L’Unione Nazionale Consumatori, tutto quanto considerato, ha chiesto all’Antitrust di accertare quanto segue. Vale a dire: la correttezza delle offerte di finanziamento promosse sul sito, segnalando altresì la clausola delle condizioni contrattuali che indica, come foro esclusivo per le controversie, quello di Padova. Cosa che sarebbe in aperto contrasto con le disposizioni di legge. “E’ singolare ed originale – è lo stesso Avvocato Dona dell’UNC ad evidenziare – che si costringa il consumatore a utilizzare il Tribunale di Padova. Peccato che per il Codice del Consumo debba essere la residenza del consumatore”.

Una questione questa del foro competente da non prendere sottogamba, visto che un conto è andare a discutere di eventuali anomalie o disservizi con un giudice di zona. Un conto è essere costretti a domiciliarsi presso un altro avvocato di fuori regione, con una conseguente lievitazione di costi. Quanti e quali sono le spie a cui fare attenzione in caso di acquisto auto usate!