Quali sono i migliori dividendi che verranno staccati a Piazza Affari nei prossimi mesi?

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La settimana si apre con una seduta sospesa tra prospettive di nuovi lockdown e timori per una possibile impennata dell’inflazione. Questo, almeno a guardare gli indici in mattinata, spiegherebbe il leggero calo che si evince un poco su tutte le Borse. Partendo da un quadro ancora incerto si deve necessariamente capire quali sono i migliori dividendi che verranno staccati a Piazza Affari nei prossimi mesi? Intanto dall’altra parte dell’oceano, si registrano le parole del numero uno della FED, Jerome Powell che ha confermato recentemente, tassi di interesse extra bassi ancora per anni.

Le prospettive per i prossimi mesi

Per quello che riguarda Piazza Affari resta ferma l’attenzione su uno dei pilastri del Ftse Mib, il settore bancario. Come tutti sanno, da tempo gli istituti di credito rappresentano una fonte generosa per chi punta a investire sui dividendi. Purtroppo il ciclone pandemico ha costretto la BCE a invitare le banche al taglio dei dividendi. Una decisione drastica ma necessaria. Un trend che nelle prossime settimane, stando a quanto previsto dalle maggiori banche d’affari, potrebbe migliorare fino a sparire del tutto.

Un possibile ritorno dei dividendi nella prossima metà dell’anno è possibile?

Il periodo più gettonato tra gli esperti è l’autunno. Anche grazie alle ultime conferma arrivate dal presidente del Consiglio di vigilanza della Bce Andrea Enria il quale ha già anticipato che “in assenza di sviluppi inattesi e particolarmente negativi nei prossimi mesi” le restrizioni chieste da Bruxelles alle banche verso gli azionisti dovrebbero essere tolte. Il che ha portato nuovamente il settore bancario e quello del risparmio gestito, tra le preferenze di chi cerca un rendimento interessante. Quali sono i migliori dividendi che verranno staccati a Piazza Affari nei prossimi mesi?

Sicuramente, anche in virtù di operazioni di consolidamento del settore, sono da monitorare titoli come Banco BPM e BPER, tra l’altro protagonisti di voci su un possibile matrimonio. Ovviamente in primo piano anche grandi nomi come Unicredit (MIL:UCG) e Intesa Sanpaolo, quest’ultima  con uno yield del 4,5%. Impossibile non citare anche Banca Mediolanum (yield 10%), o Banca Generali (yield 11%). Andando oltre il settore bancario, fari puntati su Stellantis: secondo gli analisti di Banca Akros grazie agli ottimi conti sia di FCA che di PSA Stellantis potrebbe dare grandi soddisfazioni ai propri azionisti.