Piccolo crollo di ieri indicato dalle divergenze, e ora

ProiezionidiBorsa

Buon giorno a tutti,

lo staff di ProiezionidiBorsa aveva avvisato il 22 gennaio 2018 che la giornata di ieri era molto vicina!

Io avevo segnalato un importante report di un analista Usa che seguo da tanti anni che aveva segnalato una importante divergenza tra due indici americani e aveva fatto una previsione sui prossimi anni analizzando gli archivi (segnalo una similitudine tra l’attuale trend e il mercato del 1936 nel grafico allegato fonte George Slezak).

Il 22 gennaio  2018 avevo scritto “Oggi sono quindi a segnalarvi un interessante divergenza sugli indici Usa che un analista di cui ho la massima stima, George Slezak, ha evidenziato in un suo report periodico. L’evidente divergenza che si e’ creata proprio a gennaio 2018 tra il grafico dell’indice Dow Jones Industrials e quello del Dow Jones Utility. Siamo quindi vicini all’inversione del Trend in un mercato che ha corso per piu’ di 9 anni e che vede valutazioni molto sopravalutate? L’invito all’azione di George Slezak e’ di fare attenzione al proprio capitale con un possibile severo bear market nei prossimi tre anni!”

 

A proposito dela giornata di ieri, molti commentatori economici vanno ripentendo che la chiusura di ieri e’ il maggior ribasso in termini di punti della storia degli indici Usa, vero, ma in termini percentuali siamo molto lontani dal -22% dell’ottobre 1987. Gli indici sono cresciuti tanto di valore che un -4% pesa tantissimo ora in termini di punti. Fare quindi attenzione, uno dei piu’ lunghi mercati a rialzo della storia dei mercati finanziari potrebbe lasciare lo spazio al DownTrend per i prossimi tre anni come indicato da George Slezak.

!!!NB!! Questa è la mia view personale e non è quella di ProiezionidiBorsa!!!

Passo rapidamente a Tenerife e alle Canarie tutte, sono usciti i dati turistici finai del 2017, 15.970.000 turisti l’anno scorso, un 6,6% in piu’ del 2016, con il trend turistico e immobiliare ancora molto forte!

Non intravedo in questo inizio 2018 i segnali di divergenza segnalati nel post del 22 gennaio per gli indici americani. Tenerife e’ l’unico posto a meno di tre ore di aereo dall’Europa dove oggi un europero puo’ scappare dalla neve e dal freddo godendosi il sole in tutta sicurezza e a prezzi ancora accessibili Dalle spiagge si puo’ godere anzi il Teide innevato! Una precisazione, il mercato itaiano con 532.836 turisti e’ quello che e’ cresciuto di piu’ in termini percentuali +13,3%.

Numericamente i due mercati ancora piu’ pesanti sono ancora gli inglesi con 5,2 milioni e i tedeschi con 3,2 milioni. Nelle prossime settimane troverete le mie considerazioni  sulle Canarie ancora in collaborazione con ProiezionidiBorsa come nel nuovo progetto di TenerifeSurprise.it. Su entrambi i siti troverete sempre di piu’ articoli sull’ottimizzazione fiscale, sulla redditivita’ del mercato immobiliare locale, sui cambiativi normativi e fiscali nelle Canarie.

Attenione quindi ai trend, i trend sono vostri amici, diventano nemici quando si entra troppo tardi in un mercato…

Dott. Riccardo Barbuti