Petti di pollo al cocco una vera bontà

pollo, carne

Questa pietanza è una delle preparazioni più buone e più conosciute della cucina tropicale. In questo periodo di autunno è l’ideale per poter scaldare il nostro corpo e sentire tutto il profumo caratteristico che si sprigiona da questa pietanza. Possiamo ben dire che i petti di pollo al cocco sono una vera bontà.

Una tradizione della festa

Settembre e ottobre sono i momenti migliori per partire per i tropici, prima dell’arrivo delle grandi piogge. Questo è un piatto tipico della fascia che va dalle isole dell’Oceano Indiano fino alla Thailandia e se ne scoprono le diverse varianti. È il piatto della festa per le popolazioni dei tropici, e si prepara quando c’è un’occasione speciale. Ma se si va in un ristorante del posto, certamente si può ordinare e gustare quando lo si vuole.

Gli ingredienti della nostra ricetta

La nostra ricetta è la variante più semplice, la preparazione di base, con gli ingredienti che sono di facile reperibilità in un buon supermercato.

In effetti non occorrono molte cose tranne il cocco, oppure la cosiddetta farina di cocco, o in alternativa si trova anche il latte di cocco già preparato. Occorrono anche dei petti di pollo. Sale e olio extra vergine di oliva.

Petti di pollo al cocco una vera bontà. La preparazione del latte di cocco

Per il nostro piatto abbiamo bisogno del latte di cocco. O lo acquistiamo già pronto, oppure lo prepariamo a partire dalla farina di cocco, che non è altro che la polpa grattata del cocco. Facciamo rinvenire la farina che in genere è disidratata, versando in una ciotola dell’acqua molto calda e lasciandola per circa 30 minuti a riposare. Poi la spremiamo e raccogliamo l’acqua, che intanto si è trasformata in latte di cocco.

La cottura

Nel frattempo abbiamo messo a friggere i petti di pollo in padella e quando si saranno rosolati, cominciamo a versare il latte di cocco un poco per volta, fino a quando fra il latte e l’olio EVO non si sia formata una salsetta cremosa. Proviamo la sapidità durante la cottura, in modo da regolarla secondo piacimento. A questo punto, non ci resta che impiattare e gustare questo piatto dai sapori veramente unici.

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