Perché dovete assolutamente vedere questi film sulla finanza

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Hollywood ha sempre usato il mondo della finanza per i suoi film. E ne ha prodotti anche di epocali. Film che letteralmente hanno fatto storia. Ma l’argomento, in molti casi, è piuttosto ostico. Ed a volte non è trattato compiutamente nei film. Per cui bisogna fare una cernita. Ecco quindi che noi vi daremo una lista di (pochi) film da non mancare. Corredata dal perché dovete assolutamente vedere questi film sulla finanza. Sia che siate un cinefilo che un semplice appassionato/spettatore. Ovviamente nel caso che ve li siate persi. O che magari vogliate rivederli dopo un po’ di tempo.

Cominciamo dal classico dei classici, sebbene sia solo degli anni ’80, del 1987 per la precisione. Cioè “Wall Street”. Nel 2010 è uscito il seguito “Wall Street- il denaro non dorme mai”. Perché vederlo? Le motivazioni sono tante, tantissime. Ne diremo solo alcune.

Epocale e magistrale interpretazione di Michael Douglas. Che ha reso il film un cult assoluto, non solo per il settore. E che ha eternato la figura del villain Gordon Gekko come quella tipica dello Yuppie degli anni ’80. Arrivista, disposto a tutto, ma veramente a tutto, per avere successo. E, con esso, il potere che comporta. Perché il denaro non conta niente. Conta solo il potere. Furono bravissimi anche Charlie e Martin Sheen. E Daryl Hannah ebbe un ruolo di “femme fatale” diverso da ruoli simili nella filmografia del periodo e della storia del cinema. Anche il seguito merita, sebbene non sia all’altezza del celebre predecessore.

Perché dovete assolutamente vedere questi film sulla finanza

Il secondo è “Margin Call”. Stesso titolo anche da noi. Famoso tra gli addetti, ma misconosciuto al grande Pubblico. Perché vederlo? Perché è il film più veritiero sul mondo spietato delle banche americane e su quello che successe nel 2008. Quando ci fu la Grande Recessione. Che ricordiamolo, scoppiò a seguito di una finanziarizzazione esasperata. Cast stellare, con tre calibri da 90 come Kevin Spacey, Jeremy Irons e Paul Baker. E volti che poi saranno noti, come Zachary Quinto e Paul Bettany. Il film è una chiara denuncia di quel sistema. E merita davvero per il realismo realizzativo. Quel mondo funziona davvero come descritto. Fidatevi.

Il Terzo film è “La Grande Scommessa”, che in originale è “The Big Short”. Perché vederlo? Perché è tratto da un bellissimo libro di Michael Lewis. Giornalista investigativo d’eccellenza, ed autore di diversi bestseller sul mondo del business e della finanza. E perché racconta benissimo come la crisi dei subprime fosse prevedibile. Bastava guardarsi intorno. Come fanno i 4 protagonisti del film (tutti grandi attori, peraltro). Guadagnandoci miliardi di dollari. Il titolo sarebbe stato più corretto come “la grande scommessa al ribasso”, perché questo significa “big short” in inglese.

E l’ultimo titolo è “Inside Job”. Non è un film, ma un documentario. Vincitore dell’Oscar come miglior documentario nel 2011. Perché vederlo? Semplicemente perché è il miglior documentario mai fatto sulla Grande Crisi Finanziaria. E perché mostra in maniera incontrovertibile come tutto potesse essere evitato. Bastava volerlo. ma non si è voluto fermare niente. Il documentario inchioda senza pietà i colpevoli, e l’intero sistema finanziario. Corrotto fino al midollo, e che influenza ogni aspetto della vita americana.

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