Perché comprare azioni Leonardo potrebbe essere un affare nel lungo periodo

LEONARDO

Perché comprare azioni Leonardo potrebbe essere un affare nel lungo periodo? I motivi sono vari e cercheremo di riassumerli brevemente nel seguito di questo articolo.

Incominciamo col dire che Leonardo è uno dei pochi titoli che si trova ancora sui livelli dei minimi di marzo. Eppure i numeri presentati dalla società non sono affatto peggiori rispetto alle altre aziende. Anzi, il ceo Profumo si è detto molto fiduciosi sulla ripresa nel secondo semestre 2020. Le stime vedono un ribasso degli ordini nella forchetta tra il -11%  e -4%; ricavi che dovrebbero attestarsi tra il -9% e il +2%; un Ebitda compreso tra il -28% e il -24%.

Non si capisce, quindi, come mai il titolo italiano sia tra i peggiori al mondo come performance da inizio anno, si veda tabella seguente.

D’altra parte il giudizio degli analisti sul titolo è molto buono. Il consenso medio è Buy, con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione dell’84,2%. Questo enorme livello di sottovalutazione è confermato, qualunque sia la metrica utilizzata, dal metodo dei multipli di mercato.

Per ultimo, ma non ultimo, nell’analizzare un titolo bisogna tenere conto delle prospettive future e della capacità dell’azienda di affrontare e vincere le sfide future. Anche in questo ambito Leonardo è molto ben messo. Come ha sempre fatto in passato, infatti, la società sta continuando a investire nel settore ricerca e sviluppo.

Ci sono, quindi, tutti i presupposti perché comprare azioni Leonardo potrebbe essere un affare nel lungo periodo. Quali sono, però, i livelli giusti dove comprare?

Analisi grafica e previsionale sul titolo Leonardo

Leonardo Finmeccanica (MIL:LDO) ha chiuso la seduta del 2 ottobre in ribasso dell’1,09% rispetto alla seduta precedente a 4,825 euro.

Time frame giornaliero

La proiezione in corso è rialzista, ma al momento le quotazioni sono in bilico tra il rialzo e il ribasso. La seduta di venerdì 2 ottobre, infatti, ha visto un tentativo fallito di chiudere sotto area 4,7367 euro. Una chiusura del genere avrebbe comportato un’inversione ribassista con obiettivi quelli indicati in figura.

Nelle prossime sedute, quindi, monitorare con attenzione il livello indicato. Una chiusura inferiore a esso farebbe crollare i prezzi di Leonardo.

Un po’ di ottimismo per i rialzisti viene dal fatto che già qualche giorno fa questo livello aveva tenuto e rappresentato la base di un rimbalzo fino in area 5,15 euro.

leonardo

Leonardo: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

Time frame settimanale

Le ultime due settimane sono state da brivido per gli azionisti Leonardo. Per ben due volte, infatti, c’è stato il tentativo di rompere al ribasso il forte supporto in area 4,8384 euro (I obiettivo di prezzo).

Anche per settimana prossima, quindi, è questo il livello da monitorare. Una chiusura settimanale inferiore a 4,8384 euro aprirebbe le porte al raggiungimento degli obiettivi successivi indicati in figura. In caso contrario si potrebbe ripartire al rialzo con inversione rialzista nel caso di una chiusura settimanale superiore a 6,2634 euro.

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Leonardo: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

Time frame mensile

Anche per il lungo periodo la situazione è molto delicata. Le quotazioni, infatti, sono poggiate sul supporto in area 4,7664 euro (II obiettivo di prezzo). Una chiusura mensile sotto questo livello farebbe precipitare le quotazioni verso il III obiettivo di prezzo in area 1,3828 euro.

Conclusione

Visto che su tutti i time frame le quotazioni sono a contatto con supporti molto importanti, si potrebbe entrare in acquisto con stop identificato dal livello di supporto sul time frame sul quale si vuole operare.

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Leonardo: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

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