Sono tanti gli usi che si possono fare del limone. Praticamente, non c’è un ambito nel quale questo popolare frutto non dia benefici. Sia in termini di gusto, utilizzandolo come ingrediente in tantissimi piatti, sia per la nostra salute e il nostro benessere.
Lo possiamo usare, ad esempio, in campo cosmetico, in quello terapeutico, così come in quello estetico, per la bellezza. E non solo per la linea e per la pelle, visto che anche in cucina è un ingrediente strategico. Lo utilizziamo con lo zenzero, con il caviale, con un bicchiere d’acqua, come sorbetto, nelle crostate. È l’ingrediente principale del limoncello, quello più utile nei decotti, o anche da usare per delle spettacolari linguine. È perfetto con il petto di pollo, ma anche per un risotto alla cipolla.
In casa è un alleato favoloso per risolvere problemi quotidiani
Il limone ha anche proprietà nutrizionali molto importanti, a partire dal suo contenuto di vitamina C. Oltre ad essere utilizzato per la pulizia della cucina. Infatti puliamo il tagliere, deodoriamo il frigo, diamo lucentezza ai tessuti, rimuoviamo le macchie, scrostiamo le tubature, eliminiamo i cattivi odori. Insomma, il limone è un vero alleato e non solo per la linea.
Mai pensato di usarlo sulla pizza? Detto così, potrebbe far storcere la bocca a molti. Non di certo in Costiera Amalfitana, dove la pizza della Costiera è una proposta molto apprezzata. Eppure, in ogni regione c’è sempre una versione sorprendente che unisce il nostro limone a un piatto così amato dagli italiani come la pizza. Ecco un suggerimento.
Non solo per la linea, contro la nausea o per i suoi benefici sulla pelle, il limone potrà sorprenderci in cucina se utilizzato in questo piatto molto popolare
Prima di tutto, sciogliamo 2 grammi di lievito di birra fresco in 320 ml di acqua e 1 cucchiaio di olio di oliva. A questo punto, versiamo il liquido impastandolo con 600 grammi di farina e 10 grammi di sale.
Lavoriamo bene sulla spianatoia infarinata e poi copriamo il panetto con una pellicola e mettiamo a lievitare il tutto per 24 ore. Tagliamo una mozzarella di bufala a fette e disponiamola sull’impasto che avremo steso nella nostra teglia da forno. Aggiungiamo un goccio di olio d’oliva e del parmigiano grattugiato.
Cuociamo per 10 minuti in forno preriscaldato ventilato alla massima potenza (o 250 gradi). A questo punto, aggiungiamo della provola affumicata a scaglie e cuociamo altri 5 minuti a 220 gradi. Quando la pizza è pronta, possiamo grattarci sopra la buccia del limone biologico ben lavata, o delle scorzette dello stesso. Volendo, possiamo aggiungere delle noci.
Volendo ci possono essere delle ottime alternative. Ad esempio, la provola può essere aggiunta a scaglie, quando la pizza è pronta. Oppure, possiamo aggiungere delle fettine di limone a 5 minuti dalla fine della cottura.