Meno 10 punti dalla patente e 1.485 euro dal portafoglio se infrangi questa regola

corsia di emergenza

La Redazione di ProiezionidiBorsa intende aiutare i Lettori a salvaguardare i punti della patente e i propri soldi dal rischio multe. Una puntuale informazione, soprattutto, contribuisce anche a rendere più sicura la strada per tutti i suoi utenti. In un recente approfondimento, avevamo analizzato cosa prevede la legge in merito agli pneumatici invernali. In questo articolo vedremo quando rischi meno 10 punti dalla patente e 1.485 euro dal portafoglio se infrangi questa regola. Stiamo parlando della pericolosa abitudine di occupare o percorrere la corsia di emergenza. Vediamo, quindi, cosa non fare mai in prossimità di una corsia di emergenza e quali sono invece i comportamenti corretti.

Cosa prevede il Codice

L’articolo 3 del Codice della Strada definisce la corsia di emergenza una parte della strada ma non della carreggiata. La norma esclude quindi la possibilità di percorrere questa corsia. Essa, infatti, è ad uso esclusivo dei mezzi di soccorso. Può anche servire per soste di emergenza per il tempo strettamente necessario a risolvere tale situazione straordinaria. Come, ad esempio, chiamare i soccorsi a causa di un malore del conducente o di un’avaria del mezzo. Ogni altro uso è espressamente vietato dalla legge. Pena meno 10 punti dalla patente e 1.485 euro dal portafoglio se infrangi questa regola. Ma c’è di più.

Cosa fare in caso di emergenza

Abbiamo capito che nelle corsie di emergenza è espressamente vietato il transito di mezzi, persone e animali. L’eventuale sosta deve essere breve e comunque non potrà mai superare le tre ore. Superato questo tempo, la polizia potrà rimuovere il mezzo addebitando i relativi costi al proprietario. In caso di malore o avaria, il conducente dovrà chiamare i soccorsi eventualmente utilizzando le colonnine SOS poste lungo la strada. Per comunicare la propria posizione, il conducente potrà utilizzare le apposite indicazioni poste ogni 100 metri a sinistra della carreggiata. Questi cartelli riportano un numero romano ed uno arabo. Semplicemente comunicando queste due cifre, i soccorritori potranno identificare con precisione la posizione del veicolo ed inviare tempestivamente gli aiuti necessari.

Meno 10 punti dalla patente e 1.485 euro dal portafoglio se infrangi questa regola

Le sanzioni per chi non si attiene all’articolo 3 del Codice della Strada sono molto severe. Il verbale potrà infatti variare da 370 a 1.485 euro con la contestuale decurtazione di 10 punti dalla patente. Inoltre, la norma prevede anche la sospensione della patente da 2 a 6 mesi. Il Codice stabilisce, però, un’eccezione a quanto visto sinora. In caso di traffico intenso, chi si trova a meno di 500 metri da un’uscita autostradale potrà utilizzare la corsia di emergenza. Con la massima cautela e con il solo scopo di imboccare l’uscita.

Alcune informazioni aggiuntive

Il Codice della Strada è molto netto e non ammette il transito sulle corsie di emergenza salvo l’eccezione che abbiamo appena visto. Le sanzioni per i trasgressori sono severe: meno 10 punti dalla patente e 1.485 euro dal portafoglio se infrangi questa regola. Nonché la sospensione della patente. Ricordiamo che in caso di sosta è obbligatorio tenere le luci di posizione accese e che non è mai ammessa la retromarcia. Non è consentita né per pochi metri né per raggiungere una piazzola di sosta. Gli automobilisti che frequentano anche le autostrade estere devono prestare attenzione. In alcuni Paesi europei, infatti, la corsia di emergenza è riservata alla sosta. I mezzi di soccorso utilizzano la carreggiata e gli automobilisti dovranno lasciare loro adeguato spazio per il transito.

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