Meglio dell’edera e delle bouganville questa pianta ricca di fiori rende meravigliosi terrazzi e balconi

piante balconi

Siamo a pochi giorni dall’arrivo della primavera e con essa torna anche la voglia di passare del tempo negli spazi aperti di casa. Da qui in avanti, terrazzi, balconi e giardini saranno sempre più frequentati per godere dei caldi raggi del Sole. Per fare in modo, però, che questi risultino rigogliosi e colorati dovremo scegliere le giuste piante. Spesso per decorare terrazzi e balconi si fa capo a piante rampicanti come l’edera o alla classica bouganville. Entrambe appartengono alla famiglia delle rampicanti e sono particolarmente facili da coltivare e funzionali per abbellire gli esterni e proteggerci da sguardi indiscreti.

Tuttavia, se vogliamo dare un tocco originale, profumato e colorato a terrazzi e balconi, meglio dell’edera e delle bouganville dovremmo tenere in considerazione la Mandevilla Laxa.

Perfetta sia per il balcone che per il giardino

Questa meravigliosa pianta, conosciuta anche come gelsomino cileno, è una pianta che cresce spontaneamente nelle aree tropicali. Caratteristica dei Paesi del Sud America come Bolivia, Perù, Ecduador e Cile vanta la caratteristica di essere ricolma di fiori e facile da coltivare.

I fiori hanno la caratteristica di essere molto grandi e particolarmente profumati, con ampie corolle a campana e 5 petali sovrapposti.

Gli sgargianti colori del gelsomino cileno variano da sfumature di rosa tenue al bianco, con la parte interna accesa dai toni dal rosso, al giallo all’arancio.

Essendo una rampicante la pianta ben si presta alla crescita su tralicci in terrazzo o per decorare i pergolati del giardino.

Insomma una pianta che vanta le caratteristiche del gelsomino nostrano, ma con un tocco esotico che renderà meraviglioso ogni spazio esterno.

Meglio dell’edera e delle bouganville questa pianta ricca di fiori rende meravigliosi terrazzi e balconi

Le indicazioni da seguire per una buona crescita e coltivazione della Mandevilla Laxa sono piuttosto semplici. La piantagione avviene nel periodo della primavera e prevede terreni sufficientemente drenanti e soffici, magari arricchiti con sabbia e possibilmente a pH neutro.

La pianta può essere coltivata anche in vaso e non necessita di abbondanti irrigazioni in quanto resistente alla siccità. Ama l’esposizione al Sole e può resistere a temperature rigide a patto che queste non scendano sotto lo zero.

Unica accortezza che va presa nei confronti del gelsomino cileno sono gli attacchi dei parassiti. Questa pianta sembra essere particolarmente golosa per afidi e cocciniglie ma, per ovviare al problema, basterà adottare qualche soluzione antiparassitaria.

Ad esempio potrebbero tornare utili questi consigli contro gli odiatissimi pidocchi delle piante.

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