L’arrivo del super jolly Draghi scatena un terremoto in Borsa e suggerisce quali titoli volerebbero se diventasse Presidente del Consiglio

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Con la convocazione al Quirinale di Mario Draghi, l’Italia si gioca la sua ultima carta per rimanere in corsa e non fallire. Il super jolly per ribaltare l’esito di una partita che fino adesso ci vede sconfitti. E l’arrivo del super jolly Draghi scatena un terremoto in Borsa e suggerisce quali titoli volerebbero se diventasse Presidente del Consiglio.

Con l’arrivo di Draghi un’iniezione di fiducia

L’annuncio della convocazione di Mario Draghi al Quirinale ha dato fuoco alle polveri dei mercati finanziari italiani. In apertura la Borsa italiana è schizzata del 3% e lo spread, il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato, è sceso di oltre 10 punti.

È quanto avevamo già previsto in un precedente articolo (si può leggere a questo link). Nell’articolo si cercava di immaginare cosa avrebbe potuto accadere a Borsa e titoli di Stato con l’arrivo di Draghi in un ruolo istituzionale.

Adesso ne abbiamo la conferma e abbiamo gli elementi per indicare quali sono i titoli che beneficeranno della cura Draghi. Partiamo dalle reazioni dei mercati e delle azioni, evidenziando come la chiamata di Draghi abbia scatenato l’entusiasmo del mondo industriale, produttivo e finanziario.

L’arrivo del super jolly Draghi scatena un terremoto in Borsa e suggerisce quali titoli volerebbero se diventasse Presidente del Consiglio

Dopo la notizia, sono stati due i movimenti più evidenti nelle prime due ore dei mercati. Il balzo dei titoli bancari e il calo del differenziale di rendimento tra BTP e Bund tedeschi di 10 punti. Perché bancari e titoli di Stato vanno meglio di altri?

Perché con Draghi alla guida di un Governo, si prenderanno quelle iniziative che porteranno l’economia italiana a correre. Questo porrà le basi per la riduzione del debito, che rischia di andare fuori controllo.

Se cala il rischio debito, scende anche il pericolo di default dei conti italiani. Quindi diventano appetibili i nostri titoli di Stato, che tornano a essere comprati a piene mani.

Perché le banche sono favorite

Le nostre banche, in particolare le principali, sono imbottite di titoli di Stato del nostro Paese. Un rally dei prezzi delle nostre obbligazioni, incide positivamente sul bilancio delle banche, che quindi si rafforzano.

L’allontanamento del rischio di default e il rafforzamento delle banche, rende i titoli degli istituti di credito molto interessanti, perché sono a prezzi convenientissimi. Ecco perché in apertura i principali titoli bancari sono schizzati in alto con apprezzamenti superiori al 5%.