Non ci sono formule magiche per tenersi in forma fisica. La stessa regola vale anche per gestire le proprie finanze. Basta metodo, allenamento, costanza e pazienza. Spese ed investimenti vanno affrontati come uno sport adattandosi alle proprie esigenze. Per gestire le proprie finanze basta seguire le regole che vengono impartite nello sport per prepararsi all’evento.
Nessuna improvvisazione
A piccoli passi senza improvvisazione e soprattutto strafare. Regole semplici da attuare così come nello sport anche per gestire le proprie finanze. Attrezzarsi prima di partire e non dopo quando tutto è messo in discussione e i margini per raddrizzare la mira diminuiscono.
Si parte dalla teoria
Nei migliori casi di educazione finanziaria, il consiglio di partenza è abbinare teoria e pratica. Leggere, informarsi presso chi ne sa di più non è un errore ma solo un modo per superare i primi ostacoli. Sia nella salute che nei soldi, affidarsi al primo che passa può essere deleterio. I canali istituzionali, come il portale del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, sono quelli da tenere a portata di mano.
La pratica dopo ore di allenamento
Ogni atleta prima di mettersi in corsa fa un cronoprogramma delle attività suddividendo le ore di allenamento senza affaticarsi. Inutile caricare il peso dell’allenamento in un solo giorno: facendo un planning settimanale diventa tutto più semplice. Questa pratica va applicata alle proprie finanze per gestire i soldi: annotare entrate e uscite, valutare gli acquisti.
Capire l’ambito nel quale si riesce meglio
Non tutti possiamo fare tutto. Ognuno di noi ha una inclinazione. C’è a chi piace sciare ma non è detto che sappia giocare a tennis. Lo sport così come la gestione delle proprie finanze va scelta rispetto alle proprie esigenze e ai propri obiettivi. Meglio perdere un po’ di tempo in più in partenza, invece di rammaricarsi dopo per aver perso soldi per l’investimento sbagliato.
I dettagli fanno la differenza
I difetti vanno corretti con l’allenamento ma in ambito finanziario non sempre è cosi. Se viene scelto un prodotto finanziario che non calza a pennello per il proprio profilo si corre il rischio di fare un buco nell’acqua. Quindi occhio a costi, tasso di interesse, diversificazione. Solo quando l’investimento risponde ad obiettivi, orizzonte temporale, sopportazione del rischio, si può mettere la firma al contratto.
Non credere ai miracoli
Non ci sono scorciatoie. Così come non si è mai visto perdere chili con un tocco di bacchetta magica, lo stesso avviene in ambito finanziario. Tenere alla larga chi assicura ricchezza certa ed istantanea. I principi dello sport valgono anche per la finanza: guadagni facili non esistono, tutto passa per un buon allenamento.
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