Se pensiamo alle “frittelline”, molto probabilmente la prima cosa che ci viene in mente sono le mele, ma forse non tutti sanno che per fare le frittelle si possono usare anche i fiori del glicine.
Il glicine è una pianta rampicante che verso il mese di aprile produce dei bellissimi e profumatissimi grappoli di fiori viola. Quando questi meravigliosi fiori iniziano a schiudersi lo fanno partendo dall’alto della pianta per poi proseguire gradualmente verso il basso.
È proprio durante questo momento della fioritura che sarà meglio raccogliere i fiori interi per utilizzarli nella nostra ricetta.
Come fare queste fantastiche frittelle di glicine
Una volta che avremo raccolto la quantità di fiori che desideriamo utilizzare, dovremo avere cura di pulirli bene con delicatezza ma senza lavarli per non rischiare di danneggiarli.
A questo punto iniziamo a separare i fiori dallo stelo principale del grappolo mettendoli in una ciotola. A parte prepariamo una pastella di sola acqua e farina che dovrà risultare né troppo liquida né troppo densa. Questo tipo di pastella permetterà di ottenere leggerissime e croccanti frittelle in poche semplici mosse. Per verificarne la giusta consistenza della pastella, possiamo fare una prova con un cucchiaio da cui dovrà scolare senza troppa difficoltà.
Una volta che la pastella sarà pronta possiamo unirla ai fiori e lo faremo come se si trattasse di condire un’insalata. Aggiungeremo la pastella gradualmente un cucchiaio alla volta, mescolando con delicatezza e controllando che ogni fiore sia ricoperto interamente. I fiori dovranno risultare ben amalgamati ma non impastati.
In una padella adatta alla frittura mettiamo dell’abbondante olio di semi, meglio se di arachidi e lo portiamo al giusto grado di calore. Se non abbiamo a disposizione un termometro da cucina possiamo usare il metodo del mestolo di legno.
Forse non tutti sanno che per fare delle fantastiche frittelle si possono utilizzare anche questi bellissimi fiori viola
Per realizzare delle frittelle di media dimensione e ottenere una frittura con fiori ancora interi e riconoscibili, dovremo prendere un cucchiaio di pastella alla volta e tuffarla nell’olio. La patella dovrà scendere nell’olio bollente con un gesto che consenta ai fiori di distendersi sulla superficie senza che i fiori si sovrappongano troppo uno sull’altro.
Facciamo attenzione perché le nostre frittelle friggeranno in pochi secondi, andranno girate una volta sola e poi subito tolte dall’olio con una schiumarola e adagiate sulla carta assorbente.
Quando le nostre fantastiche frittelle di glicine saranno leggermente raffreddate, potremo ricoprirle con un leggero strato di zucchero semolato e saranno pronte per essere gustate.