Da quando Mario Draghi è stato incaricato a formare un nuovo Governo lo spread è sceso sotto quota 100. Questo fa bene ai conti pubblici, perché lo Stato paga meno interessi sul debito, ma c’è anche un effetto Draghi sul risparmio personale?
Come lo Stato beneficia di un basso spread
Più lo spread è basso, più lo Stato riesce a finanziarsi a buon mercato. Infatti così riesce a piazzare i titoli pubblici a un costo meno elevato. Questo comporta un risparmio sul debito pubblico, che è il debito che tutti noi abbiamo come cittadini. Chi amministra lo Stato, quindi il Governo, non dovrà pertanto ricorrere a tagli della spesa pubblica e all’aumento delle tasse per fare cassa per mettere a posto i conti.
Il primo beneficio del basso spread per i risparmiatori
Qui c’è un primo beneficio per il risparmio, perché i tagli di spesa comportano un aumento dei costi dei servizi pubblici. Quindi, un aumento dei costi per i cittadini. Io dovrò pagare – o pagare di più – per accedere a servizi che prima erano gratuiti o costavano meno, utilizzando i risparmi quando lo stipendio o la pensione non bastano. Oppure mi vedrò aumentate le tasse, soprattutto quelle locali, che andranno a gravare sul reddito e, quindi, sul risparmio. L’aumento della tassazione porta con se una diminuzione del risparmio.
Ecco perché l’effetto Draghi sul risparmio fa bene: lo spread, con lui che suscita fiducia nei mercati, scende. Lo Stato, che ha bisogno di liquidità, può mettere sul mercato i titoli pubblici (BOT e BTP) a interessi più bassi, senza far impennare il debito, piuttosto che cercare di fare cassa con un aumento delle tasse e delle imposte (l’IVA per esempio).
Lo spread basso porta altri due benefici ai risparmiatori
Lo spread basso fa bene anche ai titoli delle banche, che aumentano il loro valore, e all’affidabilità degli istituti di credito. Questo comporta un secondo beneficio per il risparmio perché i costi dei finanziamenti (mutui e prestiti) a carico dei clienti, cioè dei risparmiatori, si mantengono bassi. Infine, l’effetto Draghi fa guadagnare la Borsa. Chi ha investito parte dei suoi risparmi sul mercato finanziario, in titoli, nel risparmio gestito e in fondi pensione beneficia anch’esso del segno più e vede aumentare il valore del proprio portafogli.