Molti iniziano a domandarsi come sarà il Natale quest’anno. La domanda sorge in vista degli ultimi avvenimenti che vedono un aumento dei contagi progressivo. Sicché, se da una parte, grazie ai vaccini, il virus sembrava ridimensionato, dall’altra parte, comunque, esso continua a circolare. Ciò in quanto, secondo gli esperti, ci sono ancora troppe persone non vaccinate. Naturalmente, eventuali nuove restrizioni, porterebbero ad un’ulteriore stangata dei consumi, dilatando la crisi. Ebbene, resta comunque la domanda su ciò che si potrà fare durante le prossime festività. Ecco, dunque, che qui riporteremo le regole che tutti dobbiamo conoscere per pranzi, feste, cene nel periodo di Natale e Capodanno. Naturalmente, bisogna considerare che le restrizioni variano in base al colore delle Regioni, che attualmente sono ancora tutte in zona bianca. Tuttavia, ce ne sono alcune prossime a diventare gialle. Ma, entriamo nel dettaglio della questione.
Ecco le regole che tutti dobbiamo conoscere per pranzi, feste, cene nel periodo di Natale e Capodanno
Per le Regioni che andranno in zona gialla, ritornerà la restrizione della mascherina all’aperto. Inoltre, subentreranno regole restrittive sulla capienza di cinema, teatri e stadi, con chiusura delle discoteche. Di contro, le attività dei ristoranti non dovrebbero subire pregiudizi. Cosa diversa, invece, se si dovesse finire in zona arancione o rossa. Oltre alle limitazioni riguardanti le attività esterne, si pone quella sull’organizzazione casalinga delle festività. In proposito, ciò che interessa agli italiani è di non subire limitazioni su pranzi, cene e feste di Natale e Capodanno. Ebbene, ad oggi, non si prevedono regole restrittive in proposito, né in zona bianca né gialla. Tuttavia, gli esperti consigliano, comunque, l’utilizzo della mascherina nel caso in cui vi siano persone anziane o fragili. Per quanto riguarda i ristoranti, invece, occorre il Green Pass al chiuso ma non per i tavoli collocati all’esterno.
Cosa succederà in zona arancione
Per le Regioni che andranno in zona arancione, scatterà il divieto di servizio al tavolo sia per bar che per ristoranti. In zona rossa, invece, come per gli altri anni, sarà possibile soltanto l’asporto e la consegna a domicilio, non oltre le 22. Altre limitazioni potrebbero riguardare le feste in piazza, dove si verrebbero a creare degli assembramenti. Tuttavia, considerato che la situazione dei contagi è ancora in divenire, non esistono regole definitive. Sicchè, occorrerà soltanto seguire come evolve la questione dei contagi sia a livello nazionale che regionale.