Ecco chi dovrà andare in pensione a settembre 2021

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La Redazione di ProiezionidiBorsa monitora costantemente le novità normative in materia previdenziale. Da anni, ormai, assistiamo ad un allungamento delle aspettative di vita. Di conseguenza le regole per il pensionamento determinano un costante innalzamento delle soglie per ottenere l’assegno INPS. Non tutti i settori, però, funzionano allo stesso modo. In un recente articolo avevamo trattato il pensionamento d’ufficio previsto per alcune categorie di lavoratori pubblici. Il DL 101/13 ed il successivo DL 90/14 disciplinano il lavoro dei dipendenti della pubblica amministrazione e le regole per il pensionamento. A differenza di quanto accade nel settore privato, lo Stato colloca in pensione d’ufficio i propri dipendenti al raggiungimento di determinate soglie. Per questi lavoratori non è quindi possibile scegliere di rimanere comunque in servizio anche dopo la maturazione dei requisiti per la pensione. Quindi, ecco chi dovrà andare in pensione a settembre 2021 su iniziativa dello Stato.

I lavoratori della pubblica istruzione

Abbiamo visto che il pubblico impiego segue regole ferree per il collocamento a riposo. In alcune situazioni, lo Stato impone addirittura il pensionamento anticipato. Questo è il caso di alcuni lavoratori della scuola: ecco chi dovrà andare in pensione a settembre 2021. In linea generale tutte le amministrazioni pubbliche devono seguire le indicazioni della riforma del 2014. Ovvero il pensionamento d’ufficio per i dipendenti al compimento dei 67 anni di età. Questi lavoratori rientreranno, quindi, nelle regole previste dall’INPS per la pensione di vecchiaia. La norma regola anche il caso in cui il lavoratore maturi i requisiti contributivi prima di compiere 67 anni. L’amministrazione deve quindi provvedere al pensionamento dei dipendenti che, al compimento del sessantacinquesimo anno, possiedono i requisiti per la pensione anticipata.

Ecco chi dovrà andare in pensione a settembre 2021

Per meglio comprendere i meccanismi che regolano il pensionamento dei dipendenti della scuola vediamo alcuni casi concreti. Un docente che compirà 67 anni entro fine agosto 2021, andrà in pensione d’ufficio il 1° settembre 2021. Gli interessati non dovranno effettuare alcuna richiesta e riceveranno un’apposita comunicazione dal MIUR. Chi invece compirà 67 anni tra settembre e dicembre, dovrà andare in pensione d’ufficio l’anno successivo. Rimane comunque la possibilità di richiedere il pensionamento nel 2021. Un caso ulteriore riguarda i lavoratori sessantacinquenni che ad agosto prossimo matureranno 42 anni e dieci mesi di anzianità contributiva. Oppure le lavoratrici con la medesima età anagrafica e 41 anni e 10 mesi di contributi. Questi lavoratori andranno in pensione anticipata d’ufficio nel 2021, sulla base dei DL 101/13 e 90/14.

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