Due regole efficaci per evitare le truffe al telefono.
Basta dare una sbirciatina ai titoli sui giornali per capire che in Italia le truffe sono all’ordine del giorno.
Ecco alcuni titoli: “Truffe sul sale rosa dell’Himalaya”, “Truffe on line sul bonus mobilità”, “Allarme truffe per i conti correnti”, “Cassa integrazione e truffe” e così di seguito. Insomma, le truffe riguardano diversi aspetti della vita, non solo quello finanziario.
I truffatori si affinano
Ultimamente sono nate due tipi di truffe, ma non solo, ai danni delle persone, spesso anziane. Si fa leva sul buon cuore della gente. In genere si tratta di richieste di aiuto economico. Naturalmente la cosa non comincia con una richiesta diretta, ma ci si arriva poco a poco. Lo scopo è quello di guadagnare la fiducia della persona. Le vittime sono persone già grandi, che ricevono nella casella di posta una mail. La provenienza è l’estero e in genere si tratta di paesi poveri.
Truffe sul buon cuore
E’ solo un saluto all’inizio, per poi cominciare una conoscenza. Ci si scambiano i numeri telefonici e ci si contatta in modo che la fiducia aumenti. Ad un certo momento arriva la richiesta di aiuto per una situazione particolare. Per il rapporto che si è creato, la sicurezza di aver ascoltatola voce per telefono, alla fine la persona si decide ad inviare dei soldi. E si tratta di somme anche di una certa consistenza, di migliaia di euro, come è già capitato.
Il nostro primo consiglio è di non inviare mai soldi alla singola persona, ma sempre ad associazioni note e riconosciute dallo Stato, che operano in questi paesi.
Telefono e computer
Recentemente è stato truffato un imprenditore tedesco per una somma di centinaia di migliaia di euro. Attraverso i computer si riescono a copiare le voci delle persone. Poi grazie a dei programmi di codifica, la voce di colui che parla al telefono viene trasformata in quella di un altro. L’altro in genere corrisponde ad una persona di fiducia o della famiglia del ricevente della chiamata. E il gioco è fatto. La vittima crede di parlare con la persona che conosce per certe operazioni, e si ritrova a dare determinati dati sensibili ad altre.
Come evitarle quindi? Ecco la seconda delle due regole efficaci per evitare le truffe dal telefono. Resta in fondo la regola di base. Mai comunicare per telefono o via computer dati quali password, codici di sicurezza etc.