Sta arrivando la primavera e, con essa, la voglia anche di prendere la macchina e andare a fare un giro. Del resto, le notizie della guerra sono tremende e si vorrebbe anche pensare ad altro. A volte, bastano pochi chilometri per venire catapultati in quella che sembra un’epoca diversa.
La nostra Italia, infatti, offre tante di quelle realtà suggestive che non basterebbe quasi una vita per vederle tutte. Occorre fare delle scelte, però, perché le giornate di svago a disposizione non sono, purtroppo, così numerose. Fidiamoci, magari, di chi ha scelto determinati luoghi suggestivi per girarci dei film o degli sceneggiati. Da I Promessi Sposi a Dracula, dalla Monaca di Monza alla Freccia Nera, questo borgo, considerato uno dei più belli d’Italia, è amato dai registi.
Piatti gustosi della tradizione ci accolgono tra una visita e l’altra
Sono tanti i prodotti tipici che potremo gustare in questa località. Come il famoso Salam ‘d l’ula che è un insaccato fatto con le carni magre della spalla e del guanciale di punta di costina di suino nazionale. Così come le Maccagnette alle erbe (Mortaràt), formaggi aromatici, ovvero cagliate stagionate sotto pepe ed erbe alpine.
Da queste parti, si assaggiano anche dolci particolari. Come i Ricettucci d’ Candej, dolcetti di farina di grano, mandorle, zucchero, uova, uvetta e non solo. Si può pranzare con un piatto di risotto Carnaroli della Baraggia al maccagno biellese e un Cappello del prete di manzo brasato al Nebbiolo. Chiudere con un dolce accompagnato da torcetti biellesi e digerire il tutto con l’Amaro Baraggia, antica ricetta medievale, o la Grappa Receptum, distillata in alambicchi.
Da I Promessi Sposi a Dracula questo indimenticabile borgo medievale non ospita solo famosi set televisivi ma offre anche gustosi piatti tipici
Dopo aver gustato questi buoni piatti, possiamo iniziare la visita nella meta della nostra gita che è Candelo, in provincia di Biella. Qui, da vedere è assolutamente il suo famoso ricetto. Era una struttura fortificata, soprattutto piemontese, composta da varie case, protette da mura e torri. Serviva per mettere al riparo i beni del signore locale, come vini e foraggi, anche se tutta la popolazione se ne serviva. E forniva anche riparo alla comunità agricola in caso di pericolo.
Quello di Candelo, composto da duecento edifici e molto ben conservato, garantisce anche una vista unica delle Prealpi biellesi. Suggestivo è anche percorrere le sue strade, chiamate alla francese, ovvero rue. Uno squarcio di medioevo davvero unico.
Talmente caratteristico che qui hanno girato alcuni dei principali sceneggiati televisivi italiani. Come il famoso La freccia nera del 1968 o la parodia de I promessi sposi (1990), con il trio Lopez-Marchesini-Solenghi. Le rue hanno ospitato anche le riprese, nel 2004, di Virginia, la monaca di Monza. E Dario Argento, nel 2011, lo ha usato come set per il film Dracula 3D.