Come richiedere la pensione per gli anni lavorati all’estero

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Nonni, genitori, figli, quanti noi costretti per motivi di lavoro a spostarci all’estero, abbiamo lavorato fuori Italia per alcuni anni? Ora prossimi all’età della pensione, vorremmo poter riscattare i nostri anni contributivi. Per sommarli magari a quelli italiani e conoscere l’importo della nostra pensione. Come richiedere la pensione per gli anni lavorati all’estero? Questa è la domanda a cui oggi vogliamo rispondere.

Cerchiamo di fornirvi oggi una mini guida per capire come richiedere la pensione per gli anni lavorati all’estero. E come fare per ricongiungerli con i contributi italiani, per ottenere la pensione completa.

Pensioni estere: occorre farne richiesta?

La prima cosa da fare, è distinguere da Paesi facenti parte dell’Unione Europea, Paesi extra UE ed i restanti Paesi del mondo. Questo perché con i Paesi appartenenti all’Unione Europea ed anche con alcuni Paesi extra UE sono stati siglati delle convenzioni di previdenza sociale.

Queste convenzioni permettono al lavoratore il riconoscimento dei vari periodi lavorati in questi Paesi, in modo tale che gli anni contributivi vengano quindi sommati a quelli italiani.

Ma come avviene il riconoscimento degli anni contributivi?

Premesso che con tutti i Paesi dell’UE sono in essere le convezioni di previdenza sociale, occorre capire quali sono i Paesi extra Ue con il quale sono in essere queste convezioni e come avviene il riconoscimento.

Nel caso in cui, il lavoratore abbia svolto il proprio lavoro in uno dei Paesi UE ed extra UE, con il quale l’Italia ha siglato una convezione di sicurezza sociale, il riconoscimento avverrà automaticamente.

Non sarà necessario presentare quindi nessuna richiesta di riconoscimento al Paese interessato.

Per facilità, in questo articolo vi forniamo anche la lista dei Paesi extra UE con i quali sono posti in essere queste convezioni:

a) Argentina, Australia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia;

b)  Israele, Isole del Canale e Isola di Man, Kosovo;

c) Macedonia, Messico, Montenegro, Principato di Monaco, Quebec;

d) Repubblica di Capo Verde, Repubblica di Corea, Repubblica di San Marino;

e) Santa Sede, Serbia, Slovenia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Uruguay, USA, Venezuela.

Come richiedere la pensione per gli anni lavorati all’estero degli altri Paesi

Per i Paesi con i quali non è stato stipulato nessun accordo, l’unica strada percorribile è quella di richiedere dietro pagamento il riscatto degli anni contributivi.

La prima cosa da fare, è inviare la domanda all’INPS. Oltre alla domanda occorre allegare: le buste paga, i libretti di lavoro, le lettere di assunzione ed eventualmente quella di licenziamento o documenti inerenti.

L’importo da pagare per il riscatto varia in basa all’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda.

In qualità di esperti di Economia e Fisco del team di Proiezionidiborsa vi ricordiamo che le modalità di inoltro della domanda è possibile attraverso l’area riservata accessibile con le credenziali SPID. O attraverso il contact center, oppure attraverso di un CAF.

Approfondimento:

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