Tra le patologie che interessano le articolazioni, l’artrosi è una delle più comuni ed anche tra le più gravi. E questo perché trattasi di una malattia degenerativa che può manifestarsi in età adulta, ed in particolar modo dopo i 60 anni. L’artrosi può colpire diverse parti del corpo, e tra queste pure le articolazioni della colonna vertebrale.
In tal caso si parlerà di spondiloartrosi con i soggetti più a rischio che in genere sono coloro che nella vita sono stati maggiormente esposti a lavori pesanti. Ed allora, come curare l’artrosi alla colonna vertebrale? Al riguardo, prima di tutto, c’è da dire che in caso di dolori alla schiena la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad uno specialista. Ed in particolare ad un dottore esperto di malattie reumatiche.
Come curare l’artrosi alla colonna vertebrale? Lenire il dolore è l’unica soluzione
La brutta notizia sull’artrosi, compresa pure quella alla colonna vertebrale, è quella per cui non esiste un farmaco che permetta e che garantisca la totale e completa guarigione. Ragion per cui lenire il dolore è l’obiettivo principale. E pure l’unica soluzione per la quale, comunque, ci sono tante strade percorribili.
Nel dettaglio, sempre sotto il controllo medico, la terapia standard per attenuare i dolori è quella relativa alla prescrizione ed all’assunzione di farmaci. Dagli antinfiammatori agli analgesici, e fino ad arrivare in certi casi pure alle infiltrazioni.
Intervento chirurgico in caso di spondiloartrosi se la terapia farmacologica non è efficace
Non sempre però la terapia farmacologica da sola riesce a curare o comunque a lenire i sintomi dell’artrosi alla colonna vertebrale. Ed allora in tal caso lo specialista può consigliare un intervento chirurgico con l’obiettivo di applicare delle protesi articolari. Comunque, la scelta e la convenienza nell’effettuare o meno il trattamento chirurgico può dipendere da tanti fattori e tra questi pure l’età del paziente ed il suo stato di salute generale.