Quando comparirono nelle nostre città i primi discount, soprattutto stranieri, eravamo alquanto titubanti. Non avevamo ancora quella mentalità del supermercato “spartano”, senza tanti commessi e con pochi servizi di prodotti freschi. Venivamo ancora dal boom economico e preferivamo servirci nelle botteghe alimentari sotto casa. O frequentare comunque i grandi marchi storici della distribuzione alimentare organizzata italiana. Oggi, che siamo in piena crisi economica, gli italiani hanno cambiato completamente le loro abitudini. Testimonianza ne sono le migliaia di punti vendita discount sorti in tutto il nostro Paese. Le cifre che incassano li stanno facendo diventare una vera e propria potenza economica del settore. Anche grazie alla loro completa trasformazione negli anni. Clamorosa sorpresa tra i prodotti convenienti, scopriamo perché.
Quando un’idea vincente sfrutta anche il momento economico
Ne è passata davvero di acqua sotto i ponti dall’apertura dei primi discount italiani. Oggi propongono reparti e banchi di frutta e verdura, pesce e carne, salumi e formaggi sempre di grande qualità. Magari troveremo sì meno personale, rispetto al supermercato tradizionale, ma questo è un punto a loro favore anche nella politica di prezzi più bassi. Proprio in un recentissimo sondaggio fatto tra la gente, è clamorosamente cambiata la classifica dei prodotti discount più amati dagli italiani. Un tempo, ci servivamo soprattutto di scatolame e prodotti per la pulizia della casa. Oggi, grazie proprio all’evoluzione della qualità che dicevamo, gli italiani apprezzerebbero soprattutto nei discount:
- formaggi e latticini;
- frutta e verdura;
- detergenti per la casa;
- prodotti di igiene personale;
- carne.
Clamorosa sorpresa tra i prodotti più convenienti che gli italiani preferiscono acquistare nei discount abbinando qualità e risparmio
Spesso la forza di questo cambiamento è attribuibile alle mosse intelligenti a livello locale. Il discount, anche se fa parte di una catena nazionale o internazionale, si appoggia molto di più ai fornitori locali. Al discount non troviamo più solo il formaggio più comune, ma anche quello locale, tradizionale e a chilometri zero. La frutta e verdura non arrivano più dai depositi centralizzati, ma sempre più spesso dai magazzini generali, posti solo a qualche chilometro dal punto vendita. La carne è sempre più quella degli allevamenti vicini e delle montagne confinanti. La clientela sta dimostrando fidelizzazione commerciale a questa politica vincente da un punto di vista del rapporto qualità prezzo. I prodotti più convenienti non sono più quindi solo quelli per la pulizia ma anche gli alimenti primari da portare a tavola. Per il gusto ma anche la salute di tutta la famiglia.
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