Ora potrebbe essere un affare comprare le banche italiane ma attenzione a questi livelli operativi

Unicredit

Il 22 febbraio, in area 26.000 del Ftse Mib Future avevamo indicato i possibili obiettivi da raggiungere nelle settimane successive come di seguito:

23.700, poi 21.100 e poi 16.400 circa.

Proprio ieri è stato segnato il minimo a 21.065 e da quel livello è partito un forte rimbalzo. Nel momento in cui scriviamo il Future batte 22.560 punti.

La discesa è stata forte anche per i titoli del settore bancario, come già avevamo preventivato anche in quella data. Alla luce degli ultimi movimenti, ora andremo ad analizzare lo stato dei grafici.

Sgombriamo subito il campo affermando che ora potrebbe essere un affare comprare le banche italiane. Questo per motivi legati ai fondamentali, ma come sono messi i grafici?

Ecco i titoli azionari che saranno oggetto della nostra analisi: Banca IFIS, Bca MPS, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e Unicredit (MIL:UCG).

6 titoli sotto la lente del nostro Ufficio Studi

Il fair value è stato calcolato dal nostro Ufficio Studi dopo un’analisi delle voci di bilancio degli ultimi 4 anni. Inoltre, vengono riportate le stime degli Esperti del settore.

Banca IFIS, ultimo prezzo a 16,21. Fair value a 26 euro. Stime degli altri analisti a 21,30.

La situazione grafica sul giornaliero e settimanale è ribassista. Solo una chiusura del mese di marzo superiore ai 17,67 potrebbe impedire ulteriori ribassi di lungo termine. Il minimo di 14,59 raggiunto nei giorni scorsi potrebbe aver fermato le vendite. Gli oscillatori si sono girati al rialzo e nuove vendite solo con una chiusura giornaliera inferiore ai 15,17. Attendiamo sviluppi da questa settimana.

Ora potrebbe essere un affare comprare le banche italiane ma attenzione a questi livelli operativi

Bca MPS, ultimo prezzo a 0,8124. Fair value non calcolabile secondo i nostri parametri. Stime degli altri analisti 0,94.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura mensile superiore a 1,05, i prezzi potrebbero continuare a scendere nei prossimi mesi verso l’area di 0,41/0,47. Nel breve, una chiusura settimanale superiore ai 0,8786 potrebbe far ripartire i prezzi proprio verso 1,05.

Banco BPM, ultimo prezzo a 2,442. Fair value a 2,20 euro. Stime degli altri analisti a 3,92.

La situazione grafica sul giornaliero e settimanale è ribassista. Solo una chiusura del mese di marzo superiore ai 2,759 potrebbe impedire ulteriori ribassi di lungo termine. Il minimo di 2,126 raggiunto nei giorni scorsi potrebbe aver fermato le vendite. Gli oscillatori si sono girati al rialzo e nuove vendite solo con una chiusura giornaliera inferiore ai 2,259. Attendiamo sviluppi da questa settimana.

BPER Banca, ultimo prezzo a 1,3990. Fair value a 2,80 euro. Stime degli altri analisti a 2,58.

La situazione grafica sul giornaliero e settimanale è ribassista. Solo una chiusura del mese di marzo superiore ai 1,7365 potrebbe impedire ulteriori ribassi di lungo termine. Il minimo di 1,2485 raggiunto nei giorni scorsi potrebbe aver fermato le vendite. Gli oscillatori si sono girati al rialzo e nuove vendite solo con una chiusura giornaliera inferiore ai 1,3070. Attendiamo sviluppi da questa settimana.

Intesa Sanpaolo e Unicredit

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 1,8998. Fair value a 3,20. Stime degli altri analisti a 3,07.

La situazione grafica sul giornaliero e settimanale è ribassista. Solo una chiusura del mese di marzo superiore ai 2,2550 potrebbe impedire ulteriori ribassi di lungo termine. Il minimo di 1,6816 raggiunto nei giorni scorsi potrebbe aver fermato le vendite. Gli oscillatori si sono girati al rialzo e nuove vendite solo con una chiusura giornaliera inferiore ai 1,8108. Attendiamo sviluppi da questa settimana.

Unicredit, ultimo prezzo a 9,0108. Fair value a 12,60. Stime degli altri analisti a 17,17.

La situazione grafica sul giornaliero e settimanale è ribassista. Solo una chiusura del mese di marzo superiore ai 10,97 potrebbe impedire ulteriori ribassi di lungo termine. Il minimo di 7,752 raggiunto nei giorni scorsi potrebbe aver fermato le vendite. Gli oscillatori si sono girati al rialzo e nuove vendite solo con una chiusura giornaliera inferiore ai 8,382. Attendiamo sviluppi da questa settimana.

Approfondimento

Aggiornamento delle nostre previsioni annuali sulle principali Borse mondiali

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