Bund in fase ribassista

Una delle principali novità sul fronte macro proviene dalle ultime indicazioni della BCE e dal rialzo dei tassi da parte della BOE.

Prima dell’ultima riunione, si era assistito ad una divaricazione di posizioni tra FED e BCE.

La prima pronta ad alzare i tassi, in considerazione di una recrudescenza del fenomeno inflazionistico.

La seconda ancora ferma nella tradizionale stance di politica monetaria espansiva.

Con l’ultima riunione della BCE le cose cambiano

La previsione sull’inflazione riconduce ad un’interpretazione di fenomeno ancora transitorio, anche se destinato a perdurare più del previsto.

L’inflazione dovrebbe quindi scendere, ma il suo inasprimento e perdurare oltre quanto ipotizzato comporta una possibile revisione della politica monetaria, volta a consentire anche di combatterla con un innalzamento dei tassi.

A differenza della Fed questo non è ancora decretato, ma non se ne esclude la possibilità, in base alla valutazione dei dati.

Intanto la BOE ha alzato i tassi.

Bund in fase ribassista. La Dinamica

Il possibile inasprimento dei tassi anche nell’eurozona non poteva non impattare sul comparto obbligazionario.

E noi dedichiamo questo articolo, in particolare, al future Bund.

La dinamica ribassista fa seguito ad una ampia fase distributiva, da parte nostra già analizzata in precedenti occasioni.

La nostra analisi parte, quindi, dal seguente grafico a barre mensili, che evidenzia la rottura di importanti supporti e le proiezioni del metodo Magic Box.

Bund al ribasso

Notiamo l’ampio canale rialzista (rette ascendenti rosse), ormai rotto al ribasso dopo la fase laterale distributiva, di cui dicevamo.

Successivamente è intervenuta la rottura del supporto statico, evidenziato dalla retta orizzontale rossa più in alto, e primo minimo successivo alla rottura del canale.

Tale circostanza ha comportato anche una indicazione ribassista del metodo Magic Box, da cui derivano le seguenti proiezioni.

Primo target ribassista sul bordo a confine tra rettangolo giallo e rettangolo rosso, in area 155.

Secondo target ribassista sul bordo inferiore del rettangolo rosso in area 143.

Setup temporale per/entro il mese di novembre 2024, in corrispondenza del lato destro comune ai due rettangoli.

Orbitali astroplanetari

Abbiamo intenzione di verificare se i target di prezzo possano corrispondere anche a riferimenti astroplanetari, secondo tecniche basate anche su metodi di Gann.

In questo caso, dal momento che si tratta di quotazioni inferiori a 360, possiamo direttamente riferirli al cielo zodiacale, senza necessità di alcuna trasformazione dei prezzi.

Primo target 155 previsto per il mese di novembre 2024: nel mese di novembre 2024 troviamo diversi aspetti relativi alla posizione di 155 gradi.

Ad esempio in apertura mensile questa posizione si trova a distanza di 164 gradi rispetto al Sole, a sua volta in posizione geocentrica a 9 gradi in Scorpione, equivalente a 219 gradi cumulati. Quindi in aspetto di sestile, considerando un certo grado di tolleranza.

Secondo target 143 previsto per il mese di novembre 2024

considerazioni analoghe possono essere formulate per questo secondo target

Ad esempio, sempre in apertura mensile troviamo la posizione di 143 gradi a distanza di 25 gradi rispetto a quella di Marte. Questo pianeta, infatti, si troverà a 28 gradi in posizione geocentrica in Cancro, che equivale ad una posizione cumulata di 118 gradi.

Quindi in aspetto di trigono, considerando un certo grado di tolleranza.

In conclusione su  “Bund in fase ribassista”, sono peraltro presenti anche altri aspetti planetari, rispetto ai target proiettati, ma già quelli specificamente esaminati ci paiono sufficienti per ritenere che anche gli orbitali astroplanetari confermino le proiezioni effettuate.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT