Bolletta della luce quasi azzerata per chi approfitta di alcune agevolazioni previste dalla legge che tutti dovrebbero conoscere

pannelli solari

L’aumento delle bollette dell’energia elettrica hanno portato, quasi per inerzia, i contribuenti italiani a guardarsi intorno. Tutti a cercare idee, suggerimenti, consigli e addirittura trucchi per risparmiare. Ci sono però, soluzioni che possono essere di grande aiuto, e soprattutto, soluzioni che possono essere adottate senza sostenere ingenti spesate. Niente di illecito, di illegale naturalmente. Esistono soluzioni che la Legge italiana ammette e che fanno al caso di chi non sopporta più di pagare bollette della luce così tanto salate come negli ultimi tempi. Soluzioni di risparmio per gli utenti, che il Governo italiano spinge ad adottare perché virtuose anche dal punto di vista ambientale. 

Bolletta della luce quasi azzerata per chi approfitta di alcune agevolazioni previste dalla legge che tutti dovrebbero conoscere

La vita di tutti i giorni prima o poi diventa storia e come si sa, la storia insegna. Le problematiche energetiche che si sono largamente diffuse in queste settimane, e che rischiano di peggiorare per via del conflitto Ucraino, insegnano già qualcosa alle istituzioni italiane. Dipendere esclusivamente o quasi, o in larga parte, da un solo Paese (come per il gas dalla Russia), a prescindere dalla materia, è un errore. 

Meglio trovare soluzioni alternative, magari producendo da soli ciò di cui si ha bisogno. È il principio questo dei pannelli solari per famiglie e imprese. Da un lato l’interesse dello Stato a virare verso il risparmio energetico, da un altro quello delle famiglie desiderose di risparmiare. Oggi montare i pannelli solari sulla propria casa tutto è tranne che impossibile. Con il vecchio Decreto Rilancio del 2020, le agevolazioni sono state subito forti. E sono agevolazioni che possono essere sfruttate anche oggi. Parliamo della ormai celebre agevolazione conosciuta come Superbonus 110%. Una agevolazione che in 5 anni, cioè con 5 annualità di imposta, consente di recuperare il 10% in più di quanto speso, sotto forma di credito Irpef.

Possibile anche non anticipare nulla

Come anticipato, il Superbonus 110% permette di recuperare il 10% in più della spesa sostenuta, anche per i pannelli solari. Naturalmente se si fa tutto da soli, cioè se la partita si risolve con l’Agenzia delle Entrate, l’interessato deve anticipare i soldi per poi recuperarli con le dichiarazioni reddituali. Ma grazie alle novità dell’Ecobonus, si possono utilizzare due strade alternative. La prima è lo sconto in fattura, l’altra la cessione del credito. Sue soluzioni che di fatto permettono di montare i pannelli completamente gratis e senza rimetterci nulla. Va ricordato comunque che per poter far rientrare nel Bonus anche i pannelli, occorre che il contribuente interessato abbia avviato dei lavori più grandi. Occorrono i cosiddetti lavori trainanti, come possono essere la sostituzione dell’intero impianto di riscaldamento, o la messa in opera dei pannelli coibentati meglio conosciuti come cappotto termico. 

Tornando ai pannelli solari gratis e bolletta della luce quasi azzerata e che non fa più paura, la prima soluzione è la cessione del credito. Il credito fiscale deve essere ceduto ad una banca, che si occuperà, dietro una trattenuta sul Bonus come suo utile, di pagare direttamente il fornitore dei pannelli e della loro messa in posa. L’altra strada è lo sconto in fattura. In questo caso il credito del Superbonus viene ceduto direttamente al fornitore dei pannelli che completeranno i lavori gratuitamente. Salvo poi recuperare loro stessi il credito di imposta dell’assegnatario del Superbonus. 

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