Aumenteranno gli importi dell’assegno INPS di accompagnamento 2021?

INPS

Gli Esperti della Redazione di ProiezionidiBorsa rispondono a chi si chiede se aumenteranno gli importi dell’assegno INPS di accompagnamento 2021. Con l’arrivo del nuovo anno alcune misure assistenziali e previdenziali subiranno delle rivalutazioni per cui occorre fornire aggiornamenti in merito. Anzitutto ricordiamo che non tutti i contribuenti che presentano infermità, menomazioni e limitazioni psicofisiche maturano il diritto all’indennità di accompagnamento. Nel precedente articolo i nostri consulenti hanno indicato “Quali patologie danno diritto all’accompagnamento?”. Per assicurarsi il beneficio economico bisogna difatti ottenere una certificazione sanitaria che attesti l’incapacità di deambulare in modo autonomo.

La necessità di ricorrere alla presenza di assistenti e/o familiari per spostarsi ovviamente impone un aggravio di spese e di costi. Non tutti i soggetti che perdono l’autosufficienza dispongono di somme di denaro da destinare agli addetti alla cura. Perciò ci si chiede se aumenteranno gli importi dell’assegno INPS di accompagnamento 2021. Soprattutto chi è allettato e ha bisogno di costante aiuto e supporto convive molto spesso con una carenza di risorse finanziarie. L’indennità di accompagnamento risponde specificatamente alle esigenze economiche di quei contribuenti che non riescono a svolgere mansioni e attività quotidiane senza l’aiuto altrui.

Aumenteranno gli importi dell’assegno INPS di accompagnamento 2021

Per conoscere l’ammontare dell’indennità di accompagnamento 2021 occorre  attendere indicazioni ufficiali dall’Ente previdenziale. Per conoscere invece gli adeguamenti dei trattamenti pensionistici all’inflazione occorre far riferimento al Decreto del 16 novembre 2020 del Ministero dell’Economia. In esso sono presenti i valori della perequazione relativa ai trattamenti assistenziali e previdenziali a partire dal 1° gennaio 2021. L’importo degli assegni varia in ragione dell’adeguamento al costo della vita e insieme ad esso talvolta anche i limiti reddituali che ne conferiscono diritto. Nel caso dell’indennità di accompagnamento le soglie di reddito non hanno alcuna importanza.

Ciò perché l’indennizzo raggiunge il beneficiario al di là della condizione economica in cui versa il soggetto con invalidità. A ciò si aggiunga che, mentre per il 2020 l’assegno era pari a 520,29 euro, occorre attendere ulteriori indicazioni INPS per l’importo del 2021. Attualmente sul portale ufficiale sono presenti gli indici provvisori di rivalutazione per l’anno 2021. Tuttavia per determinare l’importo dell’accompagnamento non si tiene conto della perequazione delle pensioni. Ne consegue che bisognerà attendere notizie ufficiali dall’INPS perché non si considera la perequazione dello 0,5% per gli aumenti dell’accompagnamento.

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