Gli Esperti di Proiezionidiborsa vi raccomandano di prestare attenzione ai 3 errori più comuni quando si usa il bidet. Le domande più frequenti riguardano per il più il modo in cui ci si siede sul bidet per effettuare la pulizia dei genitali. Conviene anzitutto ricordare che non in tutto il mondo esiste questo oggetto in grado di assicurare un’igiene intima davvero ottimale. Nel Regno Unito, negli Stati Uniti d’America e in tantissimi altri Paesi il bidet non compare neanche nei negozi che vedono sanitari. Chi, come gli italiani, lo usa quotidianamente e anche più volte nell’arco della stessa giornata, si chiede come si possa farne a meno.
Sebbene il bidet sia diffuso solo presso alcune popolazioni e in alcune zone del mondo anche quelli che lo usano spesso cadono in errore. Non solo ignorano come sedersi per ottimizzare il lavaggio delle parti intime, ma potrebbero evitare abitudini del tutto sbagliate. La Redazione di Proiezionidiborsa intende anzitutto puntare l’attenzione ai 3 errori più comuni quando si usa il bidet. Ciò perché detergere e igienizzare i genitali rientra fra le azioni quotidiane più salutari, ma potrebbe anche rivelarsi dannoso per la salute.
Attenzione ai 3 errori più comuni quando si usa il bidet
L’errore più grave in cui potreste cadere riguarda la frequenza con cui si ricorre al bidet. Sottoporre le zone intime a continui lavaggi equivale ad assottigliare la pellicola idrolipida che ricopre i genitali. Venendo meno la patina che tutela la pelle e la mucosa ci si espone maggiormente all’attacco di batteri e microbi. Il secondo errore che molti commettono prevede l’uso di saponi che attaccano il pH fisiologico.
Chi effettua i lavaggi con detergenti aggressivi che lasciano un odore gradevole sulla cute, non può che subire un abbassamento delle difese contro le infezioni. Il terzo errore in cui cade spesso chi usa frequentemente il bidet dopo l’evacuazione che consiste nel lasciare umide la parti intime. Quando si procede in modo frettoloso senza assicurarsi che la zona attorno al perineo sia ben asciutta si corre il rischio di importanti infezioni. Ciò perché è proprio l’umidità a favorire la proliferazione di tantissimi microrganismi.
A chi non vuole fare a meno del bidet, la Redazione ricorda che ci sono importanti detrazioni per i contribuenti che intendono rifare il bagno Nell’articolo “Si può chiedere la detrazione fiscale al 110% per la ristrutturazione del bagno?” gli Esperti rispondono a queste e ad altre domande.
Nel Decreto Rilancio 2020 troverete ulteriori informazioni relative alle agevolazioni che il Governo assicura ai contribuenti che avviano lavori edili di miglioramento e adeguamento.