Molte delle piante in vaso che ospitiamo nelle nostre case hanno bisogno non soltanto di acqua e di luce, ma anche occasionalmente di concime. Fertilizzare nella maniera corretta il terriccio delle piante è fondamentale per mantenerle rigogliose e in salute e permettere che crescano. Se non siamo degli esperti, però, possiamo commettere alcuni errori che, invece di aiutare le nostre pianticelle, rischiano di farle ammalare o di causare danni. Scegliere, dosare e utilizzare correttamente il fertilizzante non è semplice. A volte le istruzioni sull’etichetta sono troppo vaghe o non si applicano a tutte le piante. Vediamo quindi qual è l’errore peggiore da non fare quando concimiamo le nostre piante.
Alcune piante non vanno fertilizzate o vanno fertilizzate solo con prodotti specifici
Innanzitutto, alcune piante non andrebbero praticamente mai fertilizzate. È il caso, ad esempio, di molte piante grasse e di molte piante carnivore. Queste piante sono abituate a un ambiente difficile e povero di nutrienti e quindi fertilizzandole rischieremmo di fare dei danni. Altre piante hanno bisogno di concimi specifici e non possiamo usare per loro il concime universale. È il caso, ad esempio, di piante che necessitano di terreni particolarmente acidi. Ma se siamo sicuri che il concime che abbiamo scelto sia adatto alla nostra pianta, come possiamo fertilizzarla senza causare danni?
Attenzione a non fare questo errore quando fertilizziamo le piante perché può causare foglie gialle e secche
L’errore più comune e più grave quando fertilizziamo le piante è quello di sbagliare la quantità e la concentrazione. Un fertilizzante troppo concentrato può fare seri danni alle nostre piante. Troppo concime rischia di bruciare radici e foglie, rendendo la nostra pianta più fragile e causando problemi come foglie ingiallite o che cadono. Quindi dobbiamo fare attenzione a non fare questo errore quando utilizziamo i fertilizzanti.
Usiamo meno prodotto di quello indicato in etichetta
Ecco un consiglio che si adatta a quasi tutte le situazioni: come regola generale, è opportuno utilizzare meno prodotto di quello che c’è scritto sull’etichetta. Per i vasi domestici di piccola dimensione è sufficiente davvero pochissimo concime, non facciamoci prendere la mano perché altrimenti potremmo causare danni.
Meglio concime liquido rispetto a quello solido
Un altro consiglio è scegliere di preferenza un concime liquido e non solido. Questo perché il concime liquido si distribuisce meglio nel terreno, andando a fertilizzare tutto il vaso, e non soltanto alcune parti in cui i nutrimenti potrebbero essere troppo concentrati. Allunghiamo il concime con acqua e mescoliamolo molto bene prima di somministrarlo.
E se vogliamo regalare una pianta per un’occasione speciale, dimentichiamoci cactus e orchidee, ecco quali piante originali ma semplici possiamo donare per una ricorrenza.