Nuova agenda degli appuntamenti e rituali di dati che si ripetono. Con il tempo, tuttavia, l’attesa di conoscere alcuni sviluppi si fa sempre più interessante. Giusto per fare un esempio, venerdì 19 ci sarà l’atteso discorso BCE: quali saranno le prossime mosse di politica monetaria? Non lo sappiamo, ma, attenti alle parole della BCE il 19 perché saranno l’ago della bilancia dei mercati azionari e obbligazionari della nuova ottava.
Primo giorno della nuova ottava
Da Giappone e Cina giungeranno dati caldi nel freddo della notte. Tra questi, tutti quelli riguardanti la produzione industriale e il PIL nipponico. Ancora, lo stato della produzione industriale, il tasso di disoccupazione e il prezzo delle abitazioni in Cina. Infine si segnalano i discorsi di Ellis (1.30), Assistente Governatore della Reserve Bank of Australia, e la conferenza stampa dell’Ufficio di Statistica Cinese (3.00).
In Europa spiccano l’indice dei prezzi all’ingrosso in Germania (8.00) e il dato della bilancia commerciale dell’Eurozona (11.00).
Market movers del 16 novembre
Alle 8.00 conosceremo l’indice dei salari medi inglesi (settembre), i dati sull’occupazione, inclusi il tasso dei disoccupati e quello sulla produttività. Poi sarà la volta dei dati sul carovita (IPC e IAPC) di Francia, Italia (annuali e mensili, ottobre) e PIL di Olanda ed Eurozona (3° trimestre).
Negli States, invece, occhio ai dati sulle vendite al dettaglio (14.30), il livello delle scorte di magazzino delle aziende e le scorte delle auto usate (settembre, H 16.00).
Macroeventi di mercoledì
In Europa s’inizierà alle 8.00 con tutta una sfilza di dati riguardanti l’inflazione inglese. Alle 10.00, invece, Roma diffonderà quelli sul saldo della bilancia commerciale, aggiornata a settembre.
Un’ora dopo sarà di scena l’Eurozona: indice dei prezzi al consumo, indice IPC e HIPC (ottobre), livello della produzione delle costruzioni (settembre).
Negli USA segnaliamo il dato sulle scorte di petrolio (16.30), i nuovi permessi di costruzione rilasciati (ottobre) e i discorsi di Bowman, Waller, Daly e Bostic, membri del FOMC.
L’agenda degli appuntamenti del 18
Sarà la mattinata dei dati sulle immatricolazioni auto in Francia, Germania, Italia e Regno Unito (dati annuali e mensili, ottobre). Alle 11.00 avremo aste obbligazionarie in Francia (scadenze a 3 e 5 anni) e Spagna (scadenze a 3, 5, 10, 15, 30 e 50 anni). Negli States, invece, le aste arriveranno alle 17.30 (scadenze a 4 e 8 settimane, e a 10 anni). Infine occhio ai dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione e l’indice di produzione della FED (entrambi alle 14.30).
Attenti alle parole della BCE il 19 perché saranno l’ago della bilancia dei mercati azionari e obbligazionari
Si partirà dai dati inglesi (8.00) sulle vendite al dettaglio (annuale e mensile, ottobre), l’indice sulla fiducia dei consumatori, il fabbisogno cash del settore pubblico. Allo stesso orario la Germania diffonderà l’indice dei prezzi di produzione annuale e mensile (ottobre).
Alle 9.00 l’attenzione sarà tutta riversa al discorso della Presidente BCE, Christine Lagarde, per capire la futura politica monetaria della Banca Centrale. Un’ora dopo saranno di scena i dati italiani sulle vendite industriali (aggiornati a settembre) e quelli UE sulle partite correnti e il conto corrente non destagionalizzato (sempre settembre). Infine alle 14.00 segnaliamo il discorso di Weidmann, Presidente della BUBA.
Sulla stessa falsariga, tra le 16.45 e le 18.15, negli USA prenderanno la parola Waller, membro FED, e Clarida, del FOMC.
Approfondimento
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