Agevolazioni per i pensionati con partita iva: ecco come evitare la doppia contribuzione INPS. Vediamo e studiamo cosa fare.
Spesso l’anelata pensione si rileva una delusione per chi ha sempre lavorato e si trova a dover restare senza lavoro dalla sera alla mattina.
Molti allora pensano di poter esercitare in qualità di autonomi l’attività che hanno sempre svolto come dipendenti.
Un elemento che scoraggia spesso i pensionati è di dover iniziare a versare nuovamente la contribuzione Inps.
Occorre però sapere che vi sono agevolazioni per i pensionati con partita iva: ecco come evitare la doppia contribuzione INPS.
Cosa fare
Previa presentazione di apposita domanda all’INPS gli artigiani e commercianti (titolari d’impresa o collaboratori familiari) con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto di Previdenza, possono chiedere che il contributo previdenziale sia applicato nella misura del 50%.
Chi non rientra
Sono esclusi da tale agevolazione i titolari di pensione di reversibilità, mentre è consentita ai titolari di assegno di invalidità.
Cosa rientra
Il beneficio può essere riconosciuto anche per periodi contributivi precedenti la data di presentazione della domanda. Questo solo a seguito di formale richiesta degli interessati ed a condizione che non si sia già proceduto alla liquidazione di supplementi di pensione.
Fermo restando il limite del primo gennaio 1998 e la sussistenza, per i periodi di riferimento, dei requisiti dell’età e del pensionamento.
Il consiglio da esperti di fiscalità e fisco di Proiezionidiborsa è di valutare attentamente, oltre alla agevolazione contributiva della riduzione la 50%, anche qualche regime fiscale agevolato che veda una tassazione separata del reddito,
Il vantaggio della tassazione separata è infatti quello di evitare che il cumulo dei redditi (quello della pensione unito a quello dell’attività di autonomo) finiscano per far aumentare l’aliquota marginale.
Spesso infatti l’aumento delle imposte vanificano il frutto del proprio lavoro e si finisce per pagare tutto ciò che si è ricavato con l’attività affiancata al reddito da pensione.
Approfondimento