La guerra ha avuto un impatto negativo sulle Borse. L’invasione russa ha fatto scendere i prezzi dei listini di tutto il mondo e fatto crollare la maggior parte dei titoli azionari. Ma ci sono delle azioni che con lo scoppio della guerra hanno guadagnato. Gli operatori acquistano queste azioni perché pensano che gli scenari attuali di guerra e quelli futuri, possano favorire le società che rappresentano in Borsa.
Prima di scoprire queste due azioni e perché con la guerra adesso moltissimi vogliono acquistarle, analizziamo 2 strategie su come fare soldi in Borsa. I risparmiatori che volessero puntare su queste azioni ma anche su altri titoli, possono adottare due strategie. La prima è quella di un investimento in un’unica soluzione. L’investitore decide l’importo che vuole impiegare nell’operazione, per esempio 1.000 euro, ed acquista il corrispondente numero di azioni.
In alternativa può decidere di avere un approccio graduale, investendo una piccola cifra mensile fino al raggiungimento dei 1.000 euro. Per esempio, 200 euro al mese, ma anche 100 euro o 50 euro se il prezzo dell’azione lo consente. Questa strategia permette di sfruttare eventuali cali di prezzo e quindi di acquistare a valori più bassi. Per esempio stupirà scoprire quanto si sarebbe potuto accumulare investendo 50 euro al mese nel titolo STM.
Come fare soldi in Borsa con queste 2 azioni di Piazza Affari che con la guerra potrebbero raddoppiare di valore
Sono molti i titoli di Piazza Affari che negli ultimi anni hanno offerto opportunità di guadagno incredibili. Chi nel 2012 avesse investito 1.000 euro in un particolare titolo quotato a Piazza Affari, oggi avrebbe circa 35.000 euro.
Chi acquistasse oggi Leonardo e Tenaris potrebbero godere della stessa fortuna? Questi due titoli dallo scoppio della guerra hanno guadagnato moltissimo. Da metà dicembre 2021, da quando hanno iniziato a rullare i tamburi di guerra, a oggi, il titolo Leonardo ha guadagnato quasi il 50%. Nello stesso periodo Tenaris è salita di quasi il 40%.
Come fare soldi in Borsa con questi titoli? Entrambe le società operano in settori che con i nuovi scenari geo-politici potrebbero guadagnare. Leonardo (LDO) è un’azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. Tenaris produce e fornisce a tutto il mondo tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas.
Il titolo Leonardo da metà febbraio è in trend quasi verticale. L’11 marzo l’azione ha toccato un massimo a 9,6 euro, ma questa quota è distante anni luce dai valori massimi assoluti toccati nel 2000 a oltre 34 euro. Questo target probabilmente potrebbe essere raggiunto nei prossimi anni. Nel medio periodo l’azione superando i 10 euro potrebbe spingersi fino al primo target a 15 euro. La corsa potrebbe proseguire fino in area 20 euro già toccata nel 2007. Al ribasso il ritorno dei prezzi sotto 8,00 euro sarà il segnale del probabile stop della corsa rialzista.
Le potenzialità di Tenaris
Tenaris è in costante ascesa da novembre 2020. In meno di un anno e mezzo ha triplicato le quotazioni passando da 4 euro agli attuali 12 euro. L’azione l’8 marzo ha toccato un massimo annuale a 13,7 euro, il superamento dei 14,00 spingerà le quotazioni verso il massimo del maggio del 2018 in area 17,00 euro. L’azione ha toccato il suo massimo assoluto nel 2008 a 23 euro circa. Al ribasso potrebbe essere negativo un ritorno dei prezzi sotto 11 euro.
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