L’ultima volta che ci siamo occupati del titolo Gas Plus (Dopo un settembre bollente le azioni Gas Plus hanno tirato i remi in barca. I livelli da monitorare) avevamo indicato in area 3,3 euro il livello da monitorare con attenzione.
La chiusura del 18 febbraio è stata a 3,4 euro dando il via al rialzo che è esploso prepotente nel corso della settimana successiva. Le quotazioni, infatti, sono arrivate a un rialzo di oltre l’80 andando a toccare livelli che non si vedevano dal 2011. In quell’occasione erano stati segnati i massimi storici oltre quota 6 euro. Ricordiamo che la massima estensione rialzista era collocata in area 5,01 euro (III obiettivo di prezzo).
Il raggiungimento di questi livelli, però, non solo ha provocato una brusca frenata del rialzo, ma ha anche innescato un ritracciamento tuttora in corsa. Un livello molto importante da monitorare con estrema attenzione nelle prossime settimane è quello che passa per area 4,3 euro. Una chiusura settimanale inferiore a questo livello, infatti, farebbe invertire la tendenza al ribasso. In questo caso sarebbero possibili ritorni in area 3,3 euro. Forse, dopo l’eccellente segnale di acquisto su Gas Plus e il forte guadagno, adesso è il tempo di tirare i remi in barca.
Da notare che queste forti escursioni hanno fatto schizzare la volatilità del titolo. Gas Plus, infatti, negli ultimi 3 mesi è stato più volatile del 90% dei titoli italiani muovendosi tipicamente di +/- 14% a settimana.
Ma come mai abbiamo assistito a questa esplosione al rialzo del titolo Gas Plus?
La genesi di questo forte movimento direzionale è legata al conflitto in Ucraina e alle sanzioni che stanno applicando i Paese Europei contro la Russia. Si parla, infatti, della chiusura totale del gasdotto Nord Stream 2.
Poiché Gas Plus è il quarto produttore italiano di gas naturale ed è attiva nell’esplorazione e produzione si comprende la reazione delle quotazioni a notizie come quella precedente.
Dopo l’eccellente segnale di acquisto su Gas Plus e il forte guadagno, adesso è il tempo di tirare i remi in barca: le indicazioni dell’analisi grafica
Il titolo Gas Plus (MIL:GSP) ha chiuso la seduta del 25 febbraio a quota 4,72 euro in ribasso del 12,59% rispetto alla seduta precedente.