Record storico: le 2 ragioni che spingeranno il Nasdaq verso nuovi traguardi

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Record storico: le 2 ragioni che spingeranno il Nasdaq verso nuovi traguardi. Mercoledì 10 giugno sui mercati azionari statunitensi si è verificato un evento molto importante. Un traguardo che è stato raggiunto e che ha riguardato Wall Street in particolare, ma in generale tutte le Borse internazionali. E che condizionerà di molto l’andamento dei listini finanziari per i prossimi mesi. Vediamo quale evento si è verificato

Record storico: le 2 ragioni che spingeranno il Nasdaq verso nuovi traguardi

Il 10 giugno in chiusura di seduta l’indice americano Nasdaq (NASDAQ-IXIC) ha terminato sopra quota 10mila punti. E’ un record storico: le 2 ragioni che spingeranno il Nasdaq verso nuovi traguardi sono le stesse che l’hanno spinto fin qui. La prima è psicologica. Quota 10mila essendo cifra tonda rappresenta un simbolo. Un traguardo che può trasformarsi in trampolino verso nuovi importanti obiettivi.

La seconda ragione riguarda il fatto che il Nasdaq a 10mila punti ha segnato un massimo storico a tre mesi dai minimi segnati a marzo. Un traguardo che dopo il crollo dei prezzi sarebbe stato impossibile da prevedere, e ancora meno da immaginare in tempi così stretti. Quota 10mila è stata raggiunta con una forza propulsiva mai sopita. Anzi!

Ovviamente adesso da c’è da chiedersi cosa potrà accadere nella seconda parte dell’anno. Ma non lo si può fare se non si parte dal capire cosa è accaduto.

Perché il Nasdaq ha annullato le perdite in così poco tempo

L’emergenza coronavirus ha creato una situazione di emergenza economica ancora prima che finanziaria. La parziale, ed in alcuni casi totale, chiusura delle attività economiche ha favorito la cosiddetta economia digitale. Che non è solo social media ed e-commerce. Ma è anche comunicazione online, formazione e informazione online, amministrazione digitale, è intrattenimento, è biotecnologia. Il Nasdaq è l’indice tecnologico americano ed è la casa delle aziende quotate e che hanno il core business nella tecnologia, nel digitale.

Queste aziende non solo hanno registrato un vantaggio mesi di blocco, di quarantena mondiale, ma continueranno ad esserlo. Continueranno a fare fatturato e a fare profitti. E i prezzi delle loro azioni proseguirà a crescere.

In 10 anni il Nasdaq è cresciuto di quasi 5 volte. Magari nel 2030 non sarà a 50mila punti, ma è difficile che non possa salire fino a 25-30mila.