La direzione dell’emergenza causata dal Covid-19 ha spostato l’asse politica in diverse regioni. I cittadini, infatti, hanno preso molto sul serio le restrizioni di questi mesi e, ancora di più, il modo in cui i presidenti di regione si sono comportati. E al nord, uno su tutti sta ricevendo un seguito notevole: Luca Zaia riscuote in Veneto il 91% dei consensi.
Il governatore leghista infatti, pare aver attratto le simpatie di tutti i veneti. Lo conferma una ricerca dell’Osservatorio sul Nordest di Demos. Il sondaggio, pubblicato sul quotidiano “Il Gazzettino” ha riportato dei numeri ben precisi. E, se le opposizioni rimangono sotto il 40%, il salto della giunta leghista è evidente. E il leader della crescita dei consensi è proprio Zaia.
Negli ultimi due anni sono cresciuti sempre di più i consensi per Zaia
Pare che l’aumento dei consensi per il governatore leghista sia sempre più in crescita. Infatti, Zaia riscuote il 91% dei consensi in Veneto. Se due anni fa i dati registravano che si trovasse al 69%, durante il 2019 era salito ìal 73%. Ma è stato il 2020 l’anno che ha decretato il favore dei veneti nei confronti del deputato: a marzo si registravano già il 78% dei consensi. Il segno che Zaia ha saputo interpretare i bisogni dei cittadini. Ed ora il gradimento politico è più che evidente. E se erano prevedibili i favori del 99% degli elettori leghisti, l’inaspettato viene dal 91% favorevoli degli elettori del PD e Fratelli d’Italia.
La movida a Padova: come ha reagito il governatore?
Tutti sono in parte rimasti esterrefatti davanti alle immagini di Padova alla fine del lockdown. Per festeggiare la ritrovata libertà, i padovani sono scesi a festeggiare per le strade del centro. Spritz, musica e foto di giovani abbracciati senza mascherine.
E, la prima persona a cui tutti si sono rivolti, è stata ovviamente il governatore Zaia. Il deputato ha espresso tutto il suo disappunto per ciò che stava accadendo. Prendendo le distanze dal comportamento scorretto di alcuni cittadini, ha affermato che chiuderà bar e ristoranti di nuovo se dovesse essere necessario. Ha però puntualizzato la difficile situazione in cui si è venuta a trovare la regione. E quindi, nonostante qualche appunto negativo, ha voluto elogiare la grande resilienza dei veneti e la loro capacità di rinascere.