Tra le tante funzioni offerte dai moderni smartphone, le statistiche annuali indicano che la messaggistica occupa il primo posto rispetto a tante altre. Non a caso, la regina delle chat gratuite WhatsApp è la terza piattaforma più popolare dopo YouTube e Facebook in Italia. Terzo posto incontrastato da Facebook Messenger, altra applicazione apprezzatissima nella Penisola. C’è poi un’altra app di messaggistica istantanea che negli ultimi anni ha riscosso un discreto successo: si tratta di WeChat. Ma, ad oggi, WhatsApp non teme la rivale scaricata anche dagli utenti italiani.
Il successo di WhatsApp
L’uso di queste app ha letteralmente rivoluzionato la comunicazione digitale nell’ultimo decennio. Grazie a queste piattaforme è possibile inviare file multimediali, condividere contatti e la geolocalizzazione con utenti dall’altro capo del mondo in pochi istanti. Non dimentichiamo inoltre che durante il lockdown la videochiamata su WhatsApp è diventato un rito che ha coinvolto grandi e piccini ad ogni latitudine.
Gli utenti, poi, ritengono che WhatsApp sia una delle applicazioni informatiche più sicure al mondo grazie alla cifratura end-to-end. Quest’ultima permette ai soli interlocutori di visualizzare i messaggi scambiati. WeChat in tempi più recenti ha provato ad erodere il dominio in Italia della celebre icona verde sul nostro smartphone. Tuttavia WhatsApp non teme la rivale scaricata anche dagli utenti italiani.
La diffusione di WhatsApp e WeChat nel mondo
La questione è stata attentamente esaminata dalla prestigiosa rivista di geopolitica, Limes. Gli analisti hanno mappato la presenza di utenti per paese in possesso di un’app di chat istantanee. Dallo studio emerge che nel nostro e in altri 36 paesi WhatsApp risulta essere l’app di messaggistica più usata. Il totale degli users al livello globale ammonterebbe a circa 2 miliardi. L’uso di WhatsApp è privilegiato in tutta l’Europa occidentale, in Russia e in quasi tutta l’America Latina. E ancora, in India, Egitto, Turchia, Messico, Sud Africa e Nigeria. In Asia, invece, le cose stanno diversamente. In Corea del Sud ad esempio hanno tutti Line, scaricata da oltre 200 milioni di utenti. Ma ancora più emblematico è il caso cinese, dove quasi tutta la popolazione (1,1 miliardi di utenti) sul proprio cellulare ha installato WeChat.
E in italia?
Secondo i dati diffusi nel 2018 da un società di statistica tedesca, per quanto riguarda la messaggistica, Whatsapp conquista la medaglia d’oro in Italia con il 95% dell’utenza. A seguire si posiziona Facebook Messenger con il 65%. Solo terzi sono i vecchi SMS con il 39%. Vi sono poi Skype (22%) e Telegram (21%). Infine, bisogna scorrere la classifica fino alle posizioni finali per trovare WeChat, scaricata appena dal 4% degli utenti italiani.