Warren Buffett ama i titoli bancari. Eppure dopo un’attenta analisi del suo portafoglio in molti si sono accorti che li sta vendendo. Perché?
La performance peggiore della storia
Il CEO di Berkshire Hathaway, meglio conosciuto anche come l’oracolo di Omaha, ha iniziato investire all’età di 11 anni. Ma a parte la leggenda e i suoi numeri, e nel caso di Buffett ce ne sarebbero tantissimi da citare, c’è qualcosa che ultimamente ha dato da pensare a molti dei suoi ammiratori, nonché azionisti. L’ultimo trimestre della Berkshire Hathaway, ha registrato la performance peggiore della storia. Inoltre, dopo aver sempre rifiutato di comprare titoli e azioni delle compagnie aeree, improvvisamente ha deciso di acquistarle. Salvo poi rivendere tutto ammettendo pubblicamente di aver fatto un errore.
I titoli venduti da Warren Buffett
Ma non è questo che sta facendo preoccupare maggiormente i suoi fan. Guardando il portafoglio titoli di Warren Buffett, infatti, ci si è accorti che ultimamente l’oracolo di Omaha ha iniziato a vendere azioni degli istituti di credito. Le stesse nelle quali ha sempre investito. Dunque Warren Buffett sta vendendo titoli bancari? E perché? La domanda ha suscitato allarme, ma la risposta è semplice. Stando ai documenti in mano alla Securities and Exchange Commission, negli ultimi tempi si sono visti molti movimenti di vendita sul fronte del portafoglio Buffett alla voce “bancari”. Nello specifico tra l’11 e il 12 maggio, la Berkshire ha ceduto 497.786 azioni di US Bancorp. Non più tardi di un mese prima aveva fatto una mossa simile con i titoli di Bank of New York Mellon Corporation (NYSE: BK)e ancora prima con quelli di Wells Fargo e persino Bank of America.
Warren Buffett sta vendendo titoli bancari? E perché?
Qualcuno ha citato il Covid-19 e la pandemia come una delle cause per cui Warren Buffett sta vendendo titoli bancari. Ma la risposta è molto più semplice di quanto si pensi.Si tratta di operazioni il cui scopo è far rientrare al di sotto della soglia del 10% la presenza della Berkshire Hathaway come azionista nel Cda delle banche quotate in Borsa. Questo perchè, secondo la legge statunitense, nel caso in cui questa soglia superasse il 10%, soggetti come la Berkshire Hathaway verrebbero considerati una holding bancaria (BHC). Da qui l’obbligo di rispettare molte restrizioni imposte dalla Fed e, tra queste, partecipazioni in altri settori commerciali. Cosa che Buffett, per ovvie strategie di investimento, vuole evitare a tutti i costi. Per lui è molto meglio essere visto come un semplice investitore. E per farlo deve riuscire a revisionare spesso il suo portafoglio e, nel caso, togliere la parte di investimenti eccedente.