Altro che recessione, per BofA i mercati statunitensi sono in rally. E sull’S&P500 i 3mila punti sono previsti già questa estate. Le view degli analisti su Wall Street.
Non solo banche centrali. nella view di Bank of America sul futuro delle borse ci sono anche altri elementi da valutare. e che non sono ancora stati presi in considerazione. Il che potrebbe essere occasione per ulteriori spinte nelle prossime settimane. Spinte che permetterebbero all’S&P 500 statunitense di toccare i 3mila punti questa estate.
Ma cosa sta succedendo a Wall Street?
Sui mercati ormai la strategia attendista e paziente della Federal Reserve è stata assorbita. Nonostante il cambio di rotta della banca centrale Usa abbia spiazzato, inizialmente, un po’ tutti gli operatori. Ma oltre questo non tutti stanno prezzando adeguatamente le conseguenze sul mercato immobiliare dell’intera società occidentale. Sarà questo, infatti, secondo Bofa, il trampolino di lancio per un possibile rally dei mercati.
Il trampolino di lancio per i mercati
Infatti il miglioramento dell’immobiliare potrebbe fare da traino a molti altri settori favorendo un generale rafforzamento del panorama economico tra Usa, Gran Bretagna e Canada. Il che, a sua volta, potrà favorire una rotazione dal credito, come finora visto con la vittoria dei fondi obbligazionari, all’azionario e alle materie prime. Risultato: i 3mila punti sull’S&P 500 potrebbero esserci già questa estate sebbene non si possano escludere movimenti altalenanti.
Wall Street e il settore immobiliare
E a proposito di settore immobiliare, in queste ore arriva una notizia molto particolare. Hong Kong è la città più costosa al mondo per coloro che cercano di comprare una casa. A confermarlo è la quinta edizione del Global Living Report che ha analizzato i mercati immobiliari in 35 città. Dalla ricerca si evince che l’Asia è il continente che registra i mercati immobiliari più costosi del mondo. E Hong Kong, per il quinto anno consecutivo, è la città più cara al mondo nel mercato più caro al mondo. Al secondo posto Singapore mentre Shanghai si è classificata al terzo.
La situazione
Tutti i settori da inizio anno sono in attivo. E alcuni addirittura a due cifre. È il caso delle materie prime che da inizio anno possono vantare un +19,6%. Buone notizie anche per le azioni mondiali con +14,8%. La preferenza verso i fondi obbligazionari sembra essere sempre più chiara, soprattutto alla luce dei riscatti di quelli azionari. Questi ultimi, infatti, hanno visto riscatti per oltre 90 miliardi di dollari. Per quelli obbligazionari, invece, la raccolta ha superato i 95 miliardi.