Wall Street: i 4 motivi per continuare a salire

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Gli indici azionari di Wall Street nei giorni scorsi si sono portati su nuovi massimi annuali. Questa è una salita per intensità similare a quella del dopo crollo del 1987. Erano infatti anni che non si vedevano tanti giorni di rialzo consecutivi come sta accadendo dai minimi del mese di dicembre.

E’ il momento per rifiatare?

Un ritracciamento potrebbe anche essere logico dal 1 marzo (giorno di setup) in poi.

Ma come argomentato più volte, riteniamo che se avremo le conferme grafiche attese, abbiamo dinanzi a noi rialzi del 30% ed oltre per i prossimi 12/18 mesi.

Oggi riportiamo i 4 motivi che potrebbero far salire i mercati di Wall Street nei prossimi mesi.

Prima però evidenziamo cosa preoccupa la comunità finanziaria internazionale:

Come può essere proiettata una futura recessione?

Quando la curva dei rendimenti dei titoli di stato a 2/10 anni si appiattisce o inclina negativamente

Al momento il rendimento del biennale è al 2,50% ed il decennale al 2,65%.

Molti usano la curva dei rendimenti per proiettare una futura recessione.

Le ultime 7 recessioni, sono state anticipate da una curva negativa dei rendimenti.

Al momento la curva è piatta, mentre è inclinata a 1/5 anni e quindi il futuro è ancora da giocarsi.

Se invertirà cosa succede?

La storia dice che in media dopo 12/15 mesi il ciclo economico è andato in recessione, frattanto i mercati azionari hanno continuato nel loro rialzo.

Utili e crescita delle società quotate a Wall Street

▪Quarto trimestre 2018 +13,1% contro il 21,7% del terzo trimestre

▪Crescita utili nel 2018 +20%

Stime per l’anno 2019

▪Attese primo trimestre 2019 -2,7%

▪2,2% secondo trimestre

▪4,5% terzo trimestre

▪8,8% quarto trimestre

▪Stima annuale + 4,5% utili +4,9% fatturati

p/e atteso a 12 mesi a 16,2% sotto la media a 5 anni del 16,4% ma sopra la media a 10 anni del 14,7%

E’ previsto un rallentamento della crescita degli utili ma in un contesto che rimane sempre di crescita con parametri che sono rientrati nella norma storica.

Giudizio: semaforo verde per i mercati azionari.

Equity Risk Premium

L’indicatore stabilisce che quanto più alto è il premio per il rischio azionario, a parità di tutti gli altri fattori, tanto più interessante è detenere azioni.

Ai livelli attuali il premio per il rischio è a favore dell’azionario.

Recessione poco probabile

Diverse problematiche preoccupano i mercati: i dazi, la Brexit. la situazione italiana e tedesca.

Ieri Powell in un’audizione ha affermato che il PIL del 2018 si è attestato intorno al 3%. Il FMI stima per il 2019 una crescita globale del 3,5% mentre in Europa del 1,6%.

Nonostante in Europa ci siano sentori di recessione in Italia e in Germania, i leading indicator proiettano che dopo il primo trimestre il peggio verrà lasciato alle spalle.

Secondo un modello basato sul Treasury Spread (“Probability Of U.S. Recession Predicted by Treasury Spread.”) la probabilità che ci sia una recessione in America nel gennaio del 2020 è del 23,6%.

Per cui la probabilità che ci sia una recessione prima di gennaio 2020 è molto bassa. D’altra parte si stanno creando le condizioni perché si verifichi.

Un altro modello è quello sviluppato da Marcelle Chauvet and Jeremy Piger.

Il modello è strutturato su quattro variabili:

▪Occupazione non agricola

▪Produzione industriale

▪Reddito personale reale

▪Vendita reali dell’industria manifatturiera e del commercio.

Allo stato attuale la probabilità che ci sia una recessione negli USA è praticamente nulla.

Analisi grafica  e previsioni per Wall Street

Non possiamo che rimarcare quanto scritto nei gironi precedenti.

La nostra attenzione è posta su chiusura settimanali e poi mensili superiori ai seguenti livelli:

Dow Jones  25.981

Nasdaq C.   7.487

S&P 500    2.800.

Il segnale dovrà essere confermato domani in chiusura di mercato.

Le probabilità sopra questi livelli indicano l’inizio di un bull market.

Frattale previsionale per il 2019  su scala giornaliera  per i mercati americani

Veniamo al breve termine.

Riteniamo molto probabile che si possa  continuare a lateralizzare almeno fino a domani.. Siamo comunque giunti a ridosso del setup del 1 marzo e intorno a questa data potrebbe anche partire un ritracciamento di qualche giorno propedeutico a nuovi rialzi.

Potrebbe ma non è detto.

Quali sono i valori che per la giornata di mercoledì non dovranno essere superati al ribasso in chiusura di seduta  per mantenere intatta la nostra view?

Dow Jones 25.760

Nasdaq C.  7.430

S&P 500  2.764.

Un cambiamento di rotta verrebbe visto con grande preoccupazione.

Di sera in sera confermeremo o meno l’uno o l’altro scenario.

Wall Street: proiezioni dei prezzi settimanali e giornalieri

Wall Street tendenza e proiezioni settimana del 25 febbraio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Laterale Rialzo   –  –  –
Nasdaq C. Laterale Rialzo   –  –
S&P 500 Laterale Rialzo

Wall Street  tendenza e proiezioni  del giorno 27 febbraio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Laterale  –   –  –
Nasdaq C. Laterale  –  –
S&P 500 Laterale  –   –