Il lockdown ha dato una battuta d’arresto che rimarrà nella storia. Per vini e liquori elevati prezzi da pagare dopo la pandemia del coronavirus. Le simulazioni della crisi sono impetuose. Per vini e liquori il calo è stimato intorno ad un terzo per dicembre 2020. La vendita nei supermercati ha attenuato in parte il crollo delle vendite ma non è bastato per la parabola discendente.
Lo staff di ProiezionidiBorsa ha dato uno sguardo ai risultati prodotti da TradeLab. Il settore spiriti e vini è stato messo sotto la lente di ingrandimento e stilato un report attraverso lo scenario planning. I dati di oggi sono stati proiettati per i mesi rimanenti dell’anno.
I ristoranti salvano il vino alta gamma?
Per il segmento vino si ipotizza una chiusura di anno con il 30% in meno rispetto allo scorso anno. A questo risultato si giunge da una sommatoria di canali e di tipologie di consumatori differenti, che in modo diverso influenzano la domanda.
Il settore vinicolo va bene quando il canale della ristorazione gira a dovere.
I locali di fascia medio alta contribuiscono per il 40% al valore totale del venduto con un impatto previsionale del -26%.
L’arrivo di pochi turisti dall’estero segna un impatto negativo sulla vendita del vino. I consumi sono calati del 63%.
La variazione delle vendite
TradeLab ha curato il report per Federvini. Ad aprile si è registrato il picco negativo (-90%) con una inversione di tendenza da giugno per chiudere a dicembre a -6%. Questa situazione anomala creatasi con l’emergenza sanitaria ha portato le aziende a carenza di liquidità. Cosa fare per dare di nuovo fiato al settore?
Il Governo deve mettere in campo azioni incisive tipo la detassazione degli utili realizzati grazie all’export. Spingere in questo senso può ridare un po’ di ossigeno al circolante e agli investimenti.
Dal vino agli spirits di male in peggio
Per il comparto spirits si ipotizza una chiusura del 2020 pari al -34%. Il crollo è dovuto alla chiusura dei locali serali e notturni, nei quali si concentra la gran parte delle vendite. L’andamento registra un picco negativo del -97% in pieno lockdown. Vini e liquori elevati prezzi da pagare da qui a fine anno.