Precipitano le vendite al dettaglio in Italia.
La causa principale rimane a mio parere l’ingiustificato aumento dei prezzi che molti esercenti hanno effettuato convinti di avere la crisi alla spalle.
Aumenti spesso scorrelati dai livelli di inflazione e dai costi delle forniture dei prodotti.
Semplicemente la sensazione che il peggio fosse alle spalle…
Ma se non aumentano i redditi e le buste paga, l’aumento dei prezzi produce un solo esito: il crollo delle vendite.
Tabella dati vendite al dettaglio in Italia
Vendite al dettaglio italiane (Mensile) (Mag) | -0,7% | 0,2% | -0,3% | ||||
Vendite al dettaglio italiane (Annuale) (Mag) | -1,8% | 3,8% | 4,2% |
Dopo i deludentissimi dati sulle vendite al dettaglio in area UE era difficile immaginare che l’Italia potesse estraniarsi ed andare in solitaria in contro tendenza.
Quello che disturba è l’evidente impatto negativo di una politica dei prezzi anticipatamente segnalataci da una mini ripresa inflazionistica totalmente insensata.
Aumento dell’IVA= follia pura!
Dopo che ieri avevamo annotato con attenzione l’apertura anche del ministro Tria ad un abbattimento del carico fiscale e alla FLAT TAX, oggi la doccia gelata.
Pare infatti che Tria (se la cosa sarà confermata…) subordini ogni taglio sulle imposte dirette ad aumenti sulle imposte indirette, leggasi IVA.
Alla luce dei dati sulle vendite un vero e proprio suicidio.
Sappiamo tutti che è dalle vendite che parte la produzione e dalla produzione che parte l’occupazione e da questa parte il gettito fiscale…
Se anche si tagliano le tasse su un Paese di disoccupati nessun motore del ciclo economico sarà mai in grado di riavviarsi.
Certo qualche soggetto già attivo sarà contento”!
Ma se quel qualcosa di IRPEF che risparmieranno i fortunati saranno poi costretti a spenderlo in IVA maggiorata è tutto da dimostrare che anche la quota di popolazione avvantaggiata aumenterà i consumi.
Tanto più coi prezzi in crescita.
Abbattere la disoccupazione
In un Paese con la disoccupazione intorno al 10% la priorità deve essere il lavoro!
Creando lavoro e ed occupazione aumenterà il gettito fiscale di quel tanto in grado di bilanciare il taglio dell’IRPEF voluto con la FLAT TAX.
Senza contare che una tassa così ridotta dovrebbe favorire l’emersione di buona parte del lavoro nero.
Insomma l’aumento dell’IVA dal nostro osservatorio potrebbe essere la mazzata finale per l’economia italiana!