Usa sotto i riflettori: fosse comuni a New York

Trump

Usa sotto i riflettori. Alcuni droni che hanno volato nel cielo di New York, hanno scorto la realizzazione di fosse comuni gia’ pronte per l’uso. La decisione e’ scaturita, certamente, dalla necessita’ di raccogliere migliaia di cadaveri, considerato che New York e’ in assoluto lo stato piu’ colpito dal coronavirus. La situazione e’ nota a tutti e certo non e’ un motivo di vergogna, dal momento che siamo tutti nella stessa barca.

E, purtuttavia, se non fosse cosi’ tremendamente angosciosa e reale la situazione, Trump non avrebbe esitato a negarla. Infatti, i tentativi di buttare “fumo negli occhi” rappresentano una costante del suo modo di affrontare il problema fin dall’inizio. La cosa piu’ triste e’ che questo suo ottimismo e’ legato al fatto che la pandemia metta in serio pericolo la sua rielezione. Ma  desta perplessita’  il fatto che Trump abbia annunciato, ancor prima che si arrivasse al picco, che gli Usa non sono fatti per il lockdown.

Riaprire l’America

Quindi, a fronte di una tragedia che non e’ ancora iniziata, l’unica sua smania e’ quella di riaprire l’America, senza considerare i rischi che questo comporta. Infatti, durante la conferenza stampa per il Covid 19, egli ha annunciato che gli affari devono poter convivere con il coronavirus e che si puo’ “morire anche di crisi economica”. Inoltre, in un momento in cui gli Usa  non hanno ancora raggiunto il picco e i virologi annunciano al meglio 240.000 decessi, parla di “luce in fondo al tunnel”. Il problema e’ che Trump quel tunnel non lo ha mai percorso, per questo e’ cosi’ noncurante della situazione. Pero’, durante la conferenza quando la collaboratrice della task force ha annunciato di aver avuto la febbre, il Presidente e’ scappato a gambe levate. Gli Usa, cioe’, devono poter convivere con il coronavirus mentre lui, invece, se ne guarda bene.

La strategia della negazione puo’ essere reputata vincente?

Il comportamento del Presidente Trump, quindi, sarebbe quello di negazione della realta’. Usa sotto i riflettori ma egli vorrebbe far apparire gli USA come infallibili, anche in un momento in cui non sono riusciti ad affermarsi come leader. Infatti, nonostante tutto, gli americani stanno sopportando le nostre stesse sofferenze. Eppure, Trump, durante una conferenza, pur di negare l’evidenza si e’ arrischiato a zittire il dottor Fauci nel timore che smentisse l’infallibilita’ del medicinale utilizzato per l’artrite reumatoide. Non ha esitato, inoltre, a litigare con il famoso virologo (nominato dalla Casa Bianca) durante una riunione della task force.

Insomma, la strategia negazionista, si ci chiede, aiutera’ Trump a vincere le elezioni? Certamente, se gli americani si accorgeranno di essere stati ingannati, forse, non si limiteranno a non votarlo ma potranno pensare di passare alle vie di fatto, considerata la posta in gioco. Con la vita degli altri non si scherza, Presidente. Attenzione a non buttare troppo fumo…