Usa: disoccupazione ai minimi

ProiezionidiBorsa

Ricordo perfettamente i lunghi periodi in cui il dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione negli USA su base settimanale era attestato fisso sopra i 400 K…oggi si è fermato a 218k, avvalorato (contrariamente a quanto capita spesso in cui i due dati occupazionali si alternano nel battere le attese) dal  dato sulla disoccupazione continua anch’ esso appunto meglio delle aspettative a 1724k contro 1750k.

Insomma se la FED cerca nutrimento necessario a rafforzare la convinzione di un prossimo deciso rialzo dei tassi, ebbene eccola servita.

Alla manovra della BOE di oggi che ricordiamo ha alzato i tassi da 0,5% a 0,75% si stanno aggiungendo man mano una raffica di dati macro che segnalano uno stato di salute ottimale dell’economia americana.

Ecco proprio questo può essere il dubbio che rafforza la posizione delle colombe contrarie al rialzo: toccare un meccanismo quasi perfetto.

D’altro canto come detto affrontare una prossima inevitabile, prima o poi crisi, ciclica , con l’arma dei tassi vicini allo zero e quindi praticamente scarica, rappresenta una imitazione del modello giapponese che trasferita nel colosso americano non è detto riesca ad essere mantenuta sotto controllo e a riprodurre grazie alla sola creazione di moneta un nuovo ciclo virtuoso: staremo a vedere…

Articolo di Gianluca Braguzzi – CFI Asset Management and Organization WIAM