Uno schema alimentare basato sul pesce, può rivelarsi una scelta molto utile per perdere peso. Questo cibo infatti è caratterizzato da un importante contenuto di proteine e di acidi grassi essenziali omega 3. Secondo gli esperti dell’American Heart Association, il pesce dovrebbe trovare posto sulla tavola almeno due volte a settimana. Ma in una dieta a base di pesce, si darà spazio a molluschi, crostacei e calamari e poi ovviamente alle specie ricche di acidi grassi omega 3 come il salmone, le sardine e il tonno bianco.
Alternare con crostacei, molluschi
Una dieta prolungata a base di pesce deve tener conto che alcune specie sono molto suscettibili alla contaminazione da mercurio, per esempio il pesce spada. Dunque, bisogna considerare le molte altre alternative che il mare ci offre. Per esempio, la razza, il merluzzo, l’orata, le aringhe: molto simili alle sardine, sono buonissime da gustare affumicate. Attenzione all’alto contenuto di sodio dei pesci affumicati, come l’aringa e il salmone, che accentuano la ritenzione idrica.
Una dieta a tutto pesce
Ma c’è anche lo sgombro, una delle migliori fonti ittiche di omega 3, perfetto anche per la protezione del cuore. Ottimi gli ibridi mare-terra come i salmoni e gli storioni gustati alla griglia, oppure l’anguilla; ma limitando le porzioni, perché sono specie ad alto contenuto calorico. Il pesce contiene sostanze capaci di inibire l’aggregazione piastrinica, fondamentali quando si tratta di prevenire i coaguli di sangue.
Attenzione alle cotture
Nella dieta a base di pesce non si usa la bilancia, ma si vietano totalmente l’uso di olio di oliva e di sale. Le cotture non devono essere troppo prolungate alla griglia. Né quando si prepara il pesce in umido. E’ importante poter creare delle piccole emulsioni profumate aggiungendo succo di limone, prezzemolo e un goccio d’acqua, oppure maggiorana e arancio all’intingolo creato dai grassi naturali, quando il pesce viene messo a cuocere da solo in una padella antiaderente a fuoco basso.
Una dieta a tutto pesce
Per insaporire si utilizzano solo le erbe: rosmarino, aglio e basilico triturati insieme, anche con qualche mandorla. Oppure lauro pepe e bacche rosse. O ancora l’origano e la maggiorana, la salvia triturata con scaglie di limone. L’arancio triturato con qualche pezzetto di cannella.