C’è una valutazione importante da fare sui mercati internazionali. L’occasione ci viene da un titolo azionario che con il suo +23% è l’emblema di un andamento abbastanza positivo dei mercati asiatici, in particolare di quelli cinesi.
In effetti potrebbe sembrare un paradosso parlare di rialzi in periodi bui come questi. Anche perché praticamente tutte le maggiori Borse europee hanno chiuso in rosso la settimana, con un venerdi davvero nero. Piazza Affari, ad esempio, ieri 7 marzo ha perso il 3,50% e anche Londra, Parigi, Francoforte e Madrid hanno avuto mediamente la stessa sorte. Wall Street dal canto suo ha contenuto le perdite, con una media dell’1,70% di ribasso.
Cosa succede in Cina? Dando uno sguardo allo Shanghai Composite (TVC:SHCOMP), sembra che le cose nel Paese del Dragone non stiano proprio così male.
Un titolo azionario con il suo +23% potrebbe arginare le perdite
La conferma di quanto detto viene dal un titolo azionario nel settore dell’e-commerce. Mentre il coronavirus ha “infettato” anche mostri sacri come Amazon (NASDAQ:AMZN) che ha perso negli ultimi 15 giorni circa il 13,5%, il titolo JD.Com (NASDAQ:JD) ha tenuto bene. Nello stesso arco di tempo infatti, il competitor numero uno di Alibaba (NYSE:BABA), ha segnato solo un -2%.
Valutazione del titolo azionario JD.com
La società cinese di commercio elettronico famosissima nel suo Paese, ha un market cap di 65.2 miliardi di dollari, un rapporto prezzo/utili 35.3 e un EPS di 1.20$. È da notare che tali dati sono migliorati molto dall’ultima analisi, sintomo delle ottime potenzialità del titolo.
Anche sul versante della valutazione, solo 15 giorni fa risultava sopravvalutato del 38%, mentre ora è sottovalutato dello 0,6%. E nonostante la percentuale di sottovalutazione sia bassa, ciò chiaramente depone in suo favore.
Anche da un punto di vista grafico il titolo offre ottimi spunti. In barba a tutti i ribassi, giovedi 5 marzo è riuscito a superare il suo massimo annuale di 44$. La sua ultima chiusura a quota 42.15 lo pone di nuovo pronto per la sfida. E chiaramente, qualora dovesse superare di nuovo la resistenza, il target price più vicino dovrebbe essere il suo massimo storico di 50.68$.