Un mare di sfortuna e di miseria ci piomberà addosso se facciamo o diciamo queste cose

teatro

A tutti sarà capitato di trovarsi in situazioni imbarazzanti o divertenti. A esempio quando si è aperto un ombrello, o un vetro si è rotto o un gatto vagabondo e scuro ci è passato davanti. In alcuni casi, questi episodi  avrebbero potuto causare veri e propri dilemmi esistenziali e scatenato rituali e scongiuri. Ci riteniamo tutti più o meno informati sulle conseguenze dei più comuni fatti ritenuti rischiosi in Italia, così evitiamo di organizzare tavolate di 13 persone oppure ci assicuriamo di passare il sale agli altri commensali nella maniera più proficua. Forse però non abbiamo mai pensato al fatto che ci sono alcuni modi o espressioni di cui potremmo non essere a conoscenza. Un mare di sfortuna e di miseria ci piomberà addosso se facciamo o diciamo queste cose

Gli oggetti sfortunati del Feng shui da non tenere per nulla al Mondo in casa

Ad esempio a tutti noi può succedere di ritrovare un calendario vecchio di anni oppure un orologio fermo o rotto tra gli oggetti di casa. In generale non ci facciamo nemmeno caso, perché li riteniamo come oggetti dotati di un significato esclusivamente informativo. Eppure secondo l’arte cinese del Feng shui, avere questi oggetti in casa rappresenta un segno terribile, visto che rappresenterebbero la fine del tempo e la disarmonia nell’ordine dell’universo.

Un mare di sfortuna e di miseria ci piomberà addosso se facciamo o diciamo queste cose

A prescindere dall’ “essere o non essere” esperti di teatro e di Shakespeare, pronunciare il nome di Macbeth in Regno Unito causerà una serie di scompensi e di disagi in tutta la compagnia. Se a farlo è una attrice o un attore all’interno di un teatro, le conseguenze sarebbero particolarmente gravi. Per farsi perdonare occorrerebbe uscire dall’edificio, ruotare su sé stessi tre volte, sputare da sopra la spalla sinistra e declamare un verso proveniente da un’altra opera shakespeariana. Solo allora si potrà bussare alle porte del teatro e attendere di essere invitati a rientrare. Se proprio non si può fare a meno di parlare di quel testo, sarà estremamente più saggio riferirsene come a “the Scottish Play”, cioè “il dramma scozzese”. Il motivo di tanto odio sarebbe la massiccia presenza di formule di stregoneria nel testo.

Anche i politici non portano molta più fortuna

In Argentina invece ad un grande sentimento di partecipazione nei confronti della vita del Paese, corrisponde una scarsa stima nei confronti dei politici. Il più vituperato di tutti sembra essere Carlos Menem, Presidente della Repubblica dal 1989 al 1999. Citare il suo nome in pubblico causerà reazioni molto colorite e partecipate, e si potranno notare insospettabili e improvvisi pruriti.

Persino gli antichi romani non se la passavano bene con i numeri

Secondo una tradizione, una delle possibili spiegazioni della scarsa fortuna goduta dal numero 17 sarebbe riconducibile a una superstizione di origine romana. In latino infatti quel numero sarebbe composto dalle cifre latine XVII, che ricomposte in ordine diverso darebbero origine alla parola VIXI, ovvero a dire “ho vissuto”. Cioè “sono morto”. Ora forse abbiamo una ragione in più per usare con precauzione questo numero. E per capire che sebbene la superstizione sia una pratica irrazionale, è senza dubbio antica. Quindi, meglio evitare certi comportamenti. Ecco spiegato perché molti vi diranno che un mare di sfortuna e di miseria ci piomberà addosso se facciamo o diciamo queste cose.

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